Un nuovo capitolo nella storia dell’architettura si è scritto oggi a Barcellona: la Sagrada Familia ha raggiunto la sua altezza massima di 172,5 metri, con la collocazione del braccio superiore della croce che corona la Torre di Gesù Cristo, la più alta delle 18 torri progettate da Antoni Gaudì nel celebre tempio, iniziato nel 1882.
La sfida tecnica, eseguita questa mattina con precisione da una grande gru, dopo il via libera delle condizioni meteo, ha visto la posa dell’ultima sezione della croce, alta 17 metri e larga 13,5, che completa la struttura verticale del tempio.
L’evento, trasmesso in diretta anche sui sociali ufficiali, è stato seguito da migliaia di persone. “E’ un giorno importante. Si completano le sei torri centrali”, ha dichiarato l’architetto direttore dei lavoro e coordinatore delle opere del tempio, Jordi Faulì, sottolineando la portata simbolica e tecnica dell’intervento.
La Torre di Gesù sarà inaugurata il 10 giugno, in occasione del centenario della morte di Antoni Gaudì, in una cerimonia alla quale è atteso il papa Leone XIV, anche se dal Vaticano non è giunta ancora conferma ufficiale.
Oltre alla Torre di Gesù Cristo, che l’architello catalano volle di altezza inferiore solo a quella del Montjiuc, che sovrasta Barcellona, in ossequio al principio secondo cui l’opera dell’uomo non deve superare quella della natura, il complesso della Sagrada Familia comprende altri 17 torri – dedicate agli apostoli, agli evangelisti e alla Vergine Maria – ormai completate.
Sulla Torre centrale sarà collocata anche l’immagine dell’Agnus Dei, a sugellare il significato teologico dell’opera, sintesi di fede, arte e ingegneria, che continua, a oltre un secolo dall’avvio dei lavori, a cambiare la skyline di Barcellona, assurgendo a monumento simbolo della capitale catalana. (ANSA).






