Elisa di Leonardo Di Costanzo vince il Premio SIGNIS della 82ma Mostra di Venezia.
La Giuria della World Catholic Association for Communication, composta da Eliana Ariola (Italia), Sergio Perugini (Italia | Segretario), András Petrik (Ungheria), María Serrano (Spagna) e Stanislav Zeman (Repubblica Ceca | Presidente), assegna il premio con la seguente motivazione:
“La Giuria Signis vuole sottolineare l’universalità del messaggio del film e il suo coraggio nel riconoscere la presenza di un lato oscuro che alberga in ogni essere umano. Elisa è in prigione per aver commesso uno dei crimini più efferati: l’uccisione di sua sorella. Leonardo Di Costanzo, con la straordinaria interpretazione di Barbara Ronchi, descrive magistralmente il viaggio interiore di Elisa dalla negazione all’accettazione, un viaggio compiuto insieme all’aiuto di un criminologo e grazie all’amore incondizionato del padre. Nel momento in cui riesce ad affrontare la sua colpa, trova la via per abbracciare il perdono e la possibilità di redenzione. La verità la rende libera”.
La cerimonia di premiazione si è svolta oggi, venerdì 5 settembre alle ore 15 in Sala Tropicana all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia.
SIGNIS, Organizzazione cattolica mondiale per le comunicazioni (www.signis.world), nasce nel 2001 della fusione tra l’International Catholic Association for Radio and Television (UNDA) e l’International Catholic Organization for Cinema and Audio-visual (OCIC), realtà attive dal 1928. Con membri in oltre 100 Paesi, SIGNIS si occupa di cinema, televisione, radio, media education, Internet e nuove tecnologie. È presente – giuria premio SIGNIS, giuria ecumenica e giuria interreligiosa – in circa 40 festival internazionali, tra i quali Venezia (dal 1948, il più antico premio collaterale), Berlino, Cannes, Monte-Carlo, Buenos Aires, L’Avana, Washington DC, Nyon, Lipsia, Trento e San Sebastian.





