‘I giudici, chiamati alla grave responsabilità di determinare il giusto, che è il vero, non possono esimersi dal rammentare che la ‘giustizia cammina con la pace e sta con essa in relazione costante e dinamica. Giustizia e pace mirano al bene di ciascuno e di tutti, per questo esigono ordine e verità. Quando una è minacciata, entrambe vacillano; quando si offende la giustizia, si mette a repentaglio anche la pace”’.
Lo ha sottolineato il Papa in occasione dell’apertura dell’Anno giudiziario della Rota romana. ”Valutato in questa prospettiva, – ha osservato Leone – il giudice diventa operatore di pace che contribuisce a consolidare l’unità della Chiesa in Cristo”.



