Non rimaniamo bloccati nell’ indecisione. Il Papa, all’Angelus, chiede ai fedeli il coraggio di rischiare, in nome del Vangelo: ”Anche nella nostra vita personale ed ecclesiale, talvolta a causa delle resistenze interiori o di circostanze che non giudichiamo favorevoli, noi pensiamo che non sia il momento giusto per annunciare il Vangelo, per prendere una decisione, per fare una scelta, per cambiare una situazione”.
”Il rischio, però, – avverte – è quello di rimanere bloccati nell’indecisione o prigionieri di una eccessiva prudenza, mentre il Vangelo ci chiede il rischio della fiducia: Dio è all’opera in ogni tempo e ogni momento è buono per il Signore, anche se non ci sentiamo pronti o la situazione non sembra la migliore”.
”Anche noi cristiani dobbiamo vincere la tentazione di chiuderci: il Vangelo infatti va annunciato e vissuto in ogni circostanza e in ogni ambiente, perché sia lievito di fraternità e di pace tra le persone, tra le culture, le religioni e i popoli”, con tinta Leone. ”Fratelli e sorelle, come i primi discepoli siamo chiamati ad accogliere la chiamata del Signore, nella gioia di sapere che ogni tempo e ogni luogo della nostra vita sono visitati da Lui e attraversati dal suo amore”.
“Il protrarsi delle ostilità, con conseguenze sempre più gravi per i civili, allarga la frattura dei popoli e allontana una pace giusta e duratura.
Invito tutti a intensificare ancora gli sforzi per porre fine a questa guerra”, ha detto ancora il Papa all’Angelus parlando della situazione in Ucraina.”Anche in questi giorni l’Ucraina e colpita da attacchi continui che lasciano intere popolazioni esposte al freddo dell’inverno. Seguo con dolore quanto accade e sono vicino e prego per chi soffre”. ”Non siate mai violenti, ne’ con le parole, ne’ con i gesti”, dice il Papa ai giovani nel salutare i ragazzi dell’Azione cattolica che hanno organizzato la carovana per la pace. ”Cari ragazzi – ha detto Leone – grazie per aiutare noi adulti a guardare il mondo da un’altra prospettiva, quella della cooperazione tra popoli”. Il Pontefice ha rinnovato quindi il suo appello ”per la pace in Ucraina, in Medio Oriente e in tutte le altre regioni dove si combatte per altri interessi che non sono il bene dei popoli”.
Foto: Vatican Media





