Da Margarito d’Arezzo a Sandro Botticelli, dal Beato Angelico a Federico Barocci fino a Gio Ponti: quasi 80 opere raccontano ad Arezzo l’evoluzione dell’immagine di San Francesco in otto secoli di arte. È ”L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento”, la mostra organizzata per l’ottavo centenario della morte del santo, aperta da oggi, 3 ottobre, al 10 gennaio 2027 tra la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (piazza San Francesco 4), confinante con la Basilica di San Francesco, celebre per i suoi capolavori d’arte e specialmente per il ciclo della Vera Croce affrescato da Piero della Francesca, e i suggestivi spazi dell’ex Chiesa di Sant’Ignazio (via Giosuè Carducci, 7), esempio straordinario di barocco aretino.
L’esposizione, curata da Cristina Acidini, con un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi formato da Sandro Bellesi, Stefano Casciu, Liletta Fornasari e Angelo Tartuferi, darà modo di appassionarsi a dipinti, ma anche sculture, volumi antichi, miniature e tempere che documenteranno, per campioni significativi, la diffusione dell’iconografia francescana in Toscana e in altri esempi italiani grazie alle opere, tra gli altri, di Margarito d’Arezzo, Maestro della Croce, Maestro di Figline, Tino Di Camaino, Beato Angelico, Sandro Botticelli, Andrea Della Robbia, Giorgio Vasari, Pietro Da Cortona, Annibale Carracci, Guercino, Jacopo Ligozzi, Luca Giordano, Federico Barocci, Lorenzo Lippi, Antonio Ciseri, Libero Andreotti, Gio Ponti.
Ordinate in un percorso sostanzialmente cronologico – dal Medioevo al Novecento – con alcuni focus tematici, le quasi 80 opere d’arte e documenti provengono per la maggior parte dal territorio, dimostrando la lunga e costante devozione per San Francesco, senza però rinunciare a importanti e prestigiosi prestiti dall’Italia e dall’estero, come quelli del Metropolitan Museum of Art di New York, National Gallery di Londra, Art Museum di Worcester, Lindenau-Museum di Altenburg, Pinacoteca Vaticana, Gallerie degli Uffizi, Galleria Borghese di Roma, Chiesa di San Francesco a Locarno, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, il Museo Civico d’Arte Antica di Pistoia, il Convento dei Cappuccini di Foggia, il Museo Schifanoia di Ferrara.





