“Ci sembra incredibile che la stessa città che ha accolto Papa Leone XIV con gioia e armonia possa, meno di un mese dopo, diventare teatro della violenza a cui abbiamo assistito”. Lo afferma in una nota l’arcivescovo di Parigi, monsignor Laurent Ulrich, commentando gli scontri nell’ultimo fine settimana.
“Le conseguenze di quanto abbiamo visto sono gravi e numerose: diverse persone sono rimaste ferite, tra cui molti agenti di polizia e vigili del fuoco, i commercianti hanno visto svanire il frutto del lavoro di una vita, i giornalisti sono stati presi di mira e i residenti di Parigi, le famiglie e gli anziani hanno avuto paura di uscire di casa”, dice il vescovo lanciando “un appello ai nostri concittadini affinché si mobilitino: in nessuna circostanza, con nessun pretesto, la violenza cieca, che ferisce, ruba e appicca incendi, può essere una risposta legittima. In questo momento, spetta a noi cattolici, attraverso il nostro impegno e la nostra dedizione, essere strumenti di consolazione, costruttori di pace e di reciproca comprensione, non perderci d’animo, testimoniare la nostra speranza e costruire, tra i nostri fratelli e sorelle, un mondo giusto e fraterno”.





