“Cosa sta succedendo all’umanità? Sotto gli occhi di tutti, si sta svolgendo un disastro disumano e impensabile in una società moderna e civile. Non bastano leggi internazionali a fermare un massacro? Non basta l’indignazione di milioni di persone difronte all’invasione di territori che erano stati riconosciuti appartenenti al popolo palestinese? Perché non si ferma questo scempio, scandalo e vergogna per l’umanità?”. Lo chiede il francescano della Custodia di Terra Santa, padre Ibrahim Faltas, alla luce delle nuove notizie che riguardano Gaza e la Cisgiordania.
“Sono domande che il mondo si sta ponendo ma alle quali le coscienze dei potenti della terra non danno risposta, alimentando anzi il conflitto fornendo ancora strumenti di morte. Il mondo sia la voce forte che amplifica le grida silenziose – chiede il francescano – di chi subisce violenza e sopraffazione in Terra Santa. Non bisogna arrendersi, bisogna unirsi per chiedere verità e giustizia per due popoli sofferenti”.
Per Faltas “chi può fermare il fuoco, abbia il coraggio di opporsi a chi è responsabile di una tragedia che ha superato ogni limite. La Terra Santa è ferita, insanguinata, invasa, indifesa. Questa terra benedetta è divisa e contesa per la sete di potere e di vendetta. Chi è responsabile di tanta violenza e non la ferma, torni ad essere umano e scelga la strada della pace”.





