Il Papa, nell’atto di venerazione all’Immacolata a piazza di Spagna, invoca la speranza per l’umanità provata, spesso schiacciata: ”Un’umanità provata, talvolta schiacciata, umile come la terra da cui Dio l’ha plasmata e in cui non cessa di soffiare il suo Spirito di vita. Guarda, o Maria, a tanti figli e figlie in cui non si è spenta la speranza: germogli in loro ciò che il tuo Figlio ha seminato, Lui, Parola viva che in ciascuno domanda di crescere ancora, di prendere carne, volto e voce”.
Il Papa invoca Maria: ”Fiorisca la speranza giubilare a Roma e in ogni angolo della terra, speranza nel mondo nuovo che Dio prepara e di cui tu, o Vergine, sei come la gemma e l’aurora. Dopo le porte sante, si aprano ora altre porte di case e oasi di pace in cui rifiorisca la dignità, si educhi alla non violenza, si impari l’arte della riconciliazione”.Il Papa, nell’atto di venerazione all’Immacolata a piazza di Spagna, chiede alla Madonna di ispirare nuove intuizioni per una Chiesa che sia sempre ”con e tra la gente”.
”Ispira nuove intuizioni alla Chiesa che in Roma cammina e alle Chiese particolari che in ogni contesto raccolgono le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei nostri contemporanei, dei poveri soprattutto, e di tutti coloro che soffrono”, invoca Prevost. Nell’innovazione, il Pontefice chiede a Maria di intercedere ”per noi, alle prese con cambiamenti che sembrano trovarci impreparati e impotenti. Ispira sogni, visioni e coraggio, tu che sai più di chiunque altro che nulla è impossibile a Dio, e insieme che Dio non fa nulla da solo. Mettici in strada, con la fretta che un giorno mosse i tuoi passi verso la cugina Elisabetta e la trepidazione con cui ti facesti esule e pellegrina, per essere benedetta, sì, ma fra tutte le donne, prima discepola del tuo Figlio, madre del Dio con noi”.
“‘Aiutaci ad essere sempre Chiesa con e tra la gente, lievito nella pasta di un’umanità che invoca giustizia e speranza. Immacolata, donna di infinita bellezza, abbi cura di questa città, di questa umanità. Indicale Gesù, portala a Gesù, presentala a Gesù”, l’invocazione finale alla Madonna.
“Dopo le porte sante, si aprano ora altre porte di case e oasi di pace in cui rifiorisca la dignità, si educhi alla non violenza, si impari l’arte della riconciliazione”. E’ uno dei passaggi della preghiera del Papa nell’atto di venerazione alla Madonna a piazza di Spagna.
Il Papa, al termine dell’atto di venerazione alla Madonna in piazza di Spagna, saluta i malati in prima fila. Romani e pellegrini in piazza scandiscono ‘W il Papa‘.






