Sono venti i bambini che Papa Leone ha battezzato nel corso della messa di questa mattina nella Cappella Sistina nella ricorrenza del Battesimo di Gesù. Tradizionalmente si tratta, nella maggioranza dei casi, di figli di dipendenti vaticani.
La fede è “più che necessaria”, ha detto Papa Leone XIV nell’omelia della messa. “Quando sappiamo che un bene è essenziale, subito lo cerchiamo per coloro che amiamo. Chi di noi, infatti, lascerebbe i neonati senza vestiti o senza nutrimento, nell’attesa che scelgano da grandi come vestirsi e che cosa mangiare? Carissimi, se il cibo e il vestito sono necessari per vivere, la fede è più che necessaria, perché con Dio la vita trova salvezza”, ha detto.
”Ecco il Sacramento che celebriamo oggi per questi bambini: poiché Dio li ama, essi diventano cristiani, nostri fratelli e sorelle. I figli, che ora tenete in braccio, sono trasformati in creature nuove”, ha detto il Papa. ”Come da voi genitori hanno ricevuto la vita, così ora ricevono il senso per viverla: la fede. Quando sappiamo che un bene è essenziale, subito lo cerchiamo per coloro che amiamo. Chi di noi, infatti, lascerebbe i neonati senza vestiti o senza nutrimento, nell’attesa che scelgano da grandi come vestirsi e che cosa mangiare? Carissimi, se il cibo e il vestito sono necessari per vivere, la fede è più che necessaria, perché con Dio la vita trova salvezza. Il suo amore provvidente si manifesta in terra attraverso di voi, mamme e papà che chiedete la fede per i vostri figli”.
”Certo, verrà il giorno in cui diventeranno pesanti da tenere in braccio; e verrà anche il giorno in cui saranno loro a sostenere voi.
Il Battesimo, che ci unisce nell’unica famiglia della Chiesa, – l’auspicio del Papa – santifichi in ogni tempo tutte le vostre famiglie, donando forza e costanza all’affetto che vi unisce”. Papa Prevost spiega il significato dei gesti legati al sacramento del Battesimo che amministrerà: ”I gesti che tra poco compiremo ne sono bellissime testimonianze: l’acqua del fonte è il lavacro nello Spirito, che purifica da ogni peccato; la veste bianca è l’abito nuovo, che Dio Padre ci dona per l’eterna festa del suo Regno; la candela accesa al cero pasquale è la luce di Cristo risorto, che illumina il nostro cammino. Vi auguro di continuarlo con gioia lungo l’anno appena iniziato e per tutta la vita, certi che il Signore accompagnerà sempre i vostri passi”.





