Papa Leone alla Grotta di Lourdes nei giardini vaticani ha assistito alla preghiera del rosario per la pace, a conclusione del mese mariano. Sono collegati una ventina di santuari da tutto il mondo. Appena arrivato, il Pontefice ha deposto un mazzo di fiori ai piedi della statua della Madonna.
“Siamo qui raccolti insieme a tanti pellegrini presenti nei santuari mariani del mondo per pregare il Signore che doni la pace”, ha detto Leone XIV introducendo il rosario.
“Imploriamo con insistenza il dono della pace. Non stanchiamoci di supplicare il Signore perché i cuori si aprano alla conversione e tutti possiamo esprimere la testimonianza di una convivenza tra i popoli fatta di rispetto reciproco e di condivisione fraterna. La preghiera del santo rosario diventi un impegno per ognuno di noi ad essere costruttore di pace”, ha sottolineato il Pontefice.
La pace “non è una teoria da verificare in laboratorio, né un’ingenua illusione, né un affare da gestire per interesse”. “E’ piuttosto un impegno quotidiano della nostra vita”. Lo ha detto il Papaal termine del rosario in Vaticano. “Anche in questo tempo di tensioni e conflitti, la pace diventa possibile quando si vuole ascoltare il grido di chi ne è privato: bambini innocenti, madri e padri angosciati, prigionieri maltrattati, profughi, persone sofferenti di ogni età. Tutti costoro hanno sulle labbra una sola parola: pace!”, ha sottolineato Leone XIV.




