“Don Luigi Giussani è stato, è e sarà una figura importante nella storia della Chiesa e speriamo che la sua opera possa essere un seme di bene per tutto il mondo”. Così il Professor Giovanni Maddalena, docente di Filosofia alla Università di Bologna, ha introdotto il Center for the Study of Luigi Giussani, il nuovo centro studi internazionale dedicato allo studio del pensiero di Luigi Giussani.
“Il suo metodo pedagogico- ha detto Maddalena- ha in sé una profonda ricchezza di pensiero teologico e filosofico, originale o sorgivo, com’è stato ricordato, che innerva la particolare esperienza educativa di chi partecipa del carisma donato a don Giussani e riconosciuto dalla Chiesa. Nella forma in cui esso viene normalmente recepito, la catechesi che gli appartenenti a Comunione e Liberazione chiamano “scuola di comunità”, c’è una mirabile opera di sintesi tra pensiero e azione, tra il comprendere e l’agire, tra l’esperienza di fede e l’opera sociale. Il Centro studi non vuole né può alterare tutto questo”.
Fondato dalla Fraternità di Comunione e Liberazione e aperto agli studiosi di ogni provenienza e grado, il Centro ha come finalità primaria la comprensione, la discussione critica e la diffusione internazionale del pensiero di Luigi Giussani.
Si parte dalle attività di Ricerca, per cui il Centro promuove un convegno internazionale annuale, dedicato alla discussione di un aspetto specifico del pensiero di Luigi Giussani. Stimola inoltre i giovani studiosi attraverso borse di studio e premi per tesi di dottorato e di laurea magistrale.
C’è poi la “disseminazione” dei risultati di ricerca avviene attraverso la pubblicazione di articoli scientifici, monografie e volumi collettivi dedicati allo studio del pensiero di Luigi Giussani.
ADVERTISEMENT
Infine la biblioteca che costituisce il fulcro documentale del Centro e offre agli studiosi, in un unico luogo, l’accesso alle opere complete di Luigi Giussani, alla sua “biblioteca ideale”, ai testi e i materiali audiovisivi che riproducono quanto Giussani ha studiato e utilizzato negli anni della sua formazione e nel corso della sua attività di insegnamento e predicazione; le registrazioni audio e video delle lezioni, delle omelie e degli incontri a partire da quelli già pubblicati; la letteratura secondaria dedicata al suo pensiero e alla sua opera.
Una citazione a parte merita la Digital Research Collection, la biblioteca digitale ideata per offrire strumenti di ricerca avanzati e un accesso immediato alle fonti. Una porta d’accesso virtuale all’intero patrimonio documentale del Centro Studi, a completamento della biblioteca fisica. L’accesso ai documenti digitali è stato realizzato in collaborazione con il sito degli Scritti di Giussani.
Il Comitato scientifico, responsabile della definizione e dell’orientamento dell’agenda scientifica del Centro, è composto dal cardinale Péter Erdő, dal Professor Giovanni Maddalena, e da Angela Ales Bello, dall’ arcivescovo Giuseppe Baturi, Maria Bocci, Rémi Brague, Andrea D’Auria, dal cardinale Kevin Joseph Farrell, Lorenzo Ornaghi, Javier Prades, dal cardinale Angelo Scola, Fernando Zalamea, e Stefano Zamagni.
Martino Feyles, direttore del Centro Studi Luigi Giussani ha detto in occasione della inaugurazione: “Una delle cose straordinarie del suo pensiero e della sua proposta culturale è la capacità di incontro. Ma la cosa ancora più straordinaria è che l’incontro per Giussani non è solo una modalità di rapporto personale ma anche una modalità di approccio culturale. Il pensiero di Giussani è un pensiero che incontra il diverso a braccia aperte”.
Tutte le informazioni per accedere al Centro, consultare la biblioteca, esplorare la piattaforma digitale e diventare fellow si possono trovare sul sito del Centro.






