Papa Leone XIV ha chiesto di far “udire il grido di pace che sgorga dal cuore”, invitando “tutti a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella Basilica di san Pietro il prossimo sabato, 11 aprile”. E le chiese in Italia, insieme a Movimenti e associazioni, sin da subito hanno dato la loro adesione ad iniziative di preghiera per la pace. Da Nord a Sud, vescovi, sacerdoti, religiosi e fedeli si uniscono in un’unica invocazione per fermare la spirale di violenza che attraversa il mondo.
“Noi cristiani sappiamo che è possibile sperare contro ogni speranza, nonostante la morte che vediamo presente – come ci ha ricordato il Papa – nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i soprusi che schiacciano i più deboli, per l’idolatria del profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza della guerra che uccide e distrugge”. Per questo – scrive il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei – invitiamo i sacerdoti, i religiosi, le religiose e tutto il popolo dei credenti a partecipare alla veglia presieduta dal Papa o a raccogliersi in preghiera nelle comunità locali: fermiamo il vortice del dolore, della sofferenza e della devastazione, diciamo il nostro ‘no’ alla guerra, non abituiamoci all’orrore”. Questa sera, alle 19.30 nella cattedrale di San Pietro, il cardinale presiederà il vespro per la pace.
“Con il Santo Padre Leone XIV, in comunione con la Chiesa universale e la Chiesa italiana, ci mettiamo in preghiera al cospetto del Santissimo per implorare il dono della pace” ha detto il card. Oscar Cantoni, vescovo di Como, invitando questa sera alle 21, in cattedrale i fedeli. A seguire, sarà possibile vivere in cattedrale un tempo di adorazione prolungata, fino alle ore 23.30 con l’animazione a cura della comunità “Nuovi Orizzonti” di Como, nell’ambito dell’iniziativa “Una luce nella notte”. “Tutti sono chiamati – ha detto il porporato – a farsi strumenti di pace attraverso la preghiera. È il mezzo più efficace che abbiamo a nostra disposizione, perché cambia i cuori e questa conversione è il primo dei passi per costruire una pace giusta, vera e duratura”.
A Genova oggi una Giornata tra preghiera e incontri. Questa mattina al santuario della Guardia la messa celebrata dall’arcivescovo Marco Tasca nell’ambito del pellegrinaggio diocesano del primo sabato del mese. Al termine il presule reciterà una preghiera per la pace, cui seguirà la benedizione della nuova cella campanaria della basilica, già in programma. “La nostra diocesi accoglie con prontezza l’invito di Papa Leone a radunarci per pregare insieme per la pace”, spiega don Gianfranco Calabrese, vicario episcopale per l’Annuncio del Vangelo: “Al mattino ci ritroveremo al santuario della Guardia dove, in concomitanza con l’inaugurazione della cella campanaria, faremo letteralmente ‘suonare la pace’, riuniti in una corale preghiera per chiedere la fine di tutte le guerre nel mondo. Al pomeriggio, nell’ambito degli incontri del Festival biblico genovese, avremo due momenti molto significativi per riflettere sui temi della pace. Come spesso diciamo, ciascuno di noi può fare la sua parte, adottando stili e comportamenti di pace e di dialogo”.
A Vicenza momento condiviso al santuario di Monte Berico con il vescovo Giuliano Brugnotto che invita le comunità cristiane al termine delle sante messe festive di sabato 11 aprile a prolungare la preghiera invocando il dono della pace.
Adesione anche da parte della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. Il vescovo, Leonardo D’Ascenzo, ha comunicato che anche la comunità ecclesiale diocesana si unisce alle Chiese in Italia rispondendo all’invito del Papa.
A Cagliari l’arcivescovo Giuseppe Baturi, che è anche segretario generale della Cei, “unirà la preghiera per la pace alla celebrazione della Giornata del malato, in programma a Siurgus Donigala”, si legge in una nota della diocesi, presiedendo alle 17 la Messa nella chiesa parrocchiale di Santa Maria.
A Palermo la diocesi chiama tutte le comunità parrocchiali e religiose a unirsi alla preghiera. L’arcivescovo Corrado Lorefice presiederà, alle 21 nella parrocchia di Sant’Antonino dove sono accolte le comunità di vita consacrata.
Ad Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, il neo arcivescovo Felice Accrocca guiderà il “Rosario per la pace” alle 21.15 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli.
A Cremona alle 21 in Cattedrale un momento di preghiera preceduto, presso il santuario regionale di Caravaggio, da un “Rosario per la pace”.
A Padova oggi alle 20 suoneranno tutte le campane di tutte le chiese che rimarranno aperte fino alle 21 per dare la possibilità ai fedeli di fermarsi per una preghiera personale o comunitaria per la pace. Il vescovo, Claudio Cipolla, alle ore 20 si recherà nella chiesa del Corpus Domini – Santa Lucia dove è attiva l’adorazione perpetua, per pregare il santo rosario. “Non ci stanchiamo di pregare per la pace e di unirci al Santo Padre Leone XIV in questo momento così drammatico per l’umanità e non solo per i paesi coinvolti direttamente dai tanti conflitti attivi”, sottolinea: “uniamoci in preghiera con il papa, in famiglia, in chiesa e combattiamo con l’arma della preghiera per fermare questo vortice di odio e di violenza che procura morte e distruzione. Preghiamo per la pace, non possiamo e non dobbiamo abituarci alla guerra!”.





