Il Santuario Madonna del Belvedere, incastonato nel verde della Valle d’Itria, dista solo 3 chilometri da Carovigno. Questo luogo di culto, risalente al XVI secolo, è un vero gioiello del patrimonio culturale della regione, noto per il suo affascinante sistema di grotte naturali, un tempo dimora dei monaci basiliani.
L’edificio sacro, rimaneggiato in stile neoclassico, ospita al suo interno la cripta superiore, adornata da un affresco cinquecentesco della Madonna. Una scalinata di 47 gradini conduce a questa meraviglia artistica. Scendendo ancora, si arriva alla cripta inferiore, dove è possibile ammirare un affresco trecentesco in stile gotico senese e un secondo affresco che adorna l’altare barocco.
Il Santuario è anche celebre per il corteo della ‘nzegna’, una coreografia acrobatica di bandiere e vessilli, celebrata il lunedì, il martedì e il sabato dopo Pasqua. Questa tradizione, che commemora il ritrovamento dell’icona della Vergine, simboleggia la gioia di un giovane pastore che sventolava un fazzoletto colorato al ritrovamento dell’icona.






