Sono otto e sono dei pionieri. Diverse fedi, diverse nazioni di provenienza ma tutti a piedi verso Gerusalemme sull’antico percorso dei pellegrini che da Jaffa porta Città Vecchia di Gerusalemme dopo aver completato il percorso di pellegrinaggio W2J, The Way to Jerusalem, di 111 chilometri in sei giorni.
Pellegrini provenienti da Taiwan, Stati Uniti, Spagna e Israele, cristiani evangelici, cattolici ed ebrei, hanno camminato fianco a fianco come un unico gruppo unito. E ci sono voluto sei mesi per organizzare il pellegrinaggio. Un percorso storico che non è mai stato un viaggio facile.
The Way to Jerusalem è un’iniziativa di pellegrinaggio di importanza nazionale, guidata dalla “The Way to Jerusalem Pilgrimage Association”, fondata da Golan Rice e Yael Tarasiuk. La sua visione è quella di consentire alle persone provenienti da Israele e da tutto il mondo di camminare nuovamente verso Gerusalemme sulle orme dei pellegrini che hanno viaggiato qui per migliaia di anni. Proprio come in passato, il percorso invita i pellegrini non solo a camminare, ma anche a incontrare le comunità locali, ascoltare le loro storie, sperimentare l’ospitalità e partecipare a un dialogo multiculturale significativo.
Durante il viaggio, i pellegrini hanno attraversato e soggiornato in diverse comunità locali. Hanno ascoltato le storie del posto e hanno condiviso le proprie. Nonostante le diverse religioni, culture e provenienze, ogni persona ha trovato lungo il Cammino qualcosa di profondamente personale e significativo.
Come parte della tradizione del pellegrinaggio, i pellegrini hanno raccolto i timbri sul loro Tesserino del Pellegrino nelle stazioni lungo il percorso. All’arrivo alla Porta di Jaffa e presentando il Tesserino del Pellegrino completato con i timbri dell’intero viaggio, hanno ricevuto il timbro finale e sono stati insigniti del Certificato ufficiale di Pellegrinaggio “Jerushalma” di W2J e del Ministero del Turismo israeliano.
Dopo secoli in cui il percorso di pellegrinaggio verso Gerusalemme era in gran parte svanito dalla memoria vivente, W2J lo sta riportando in vita. Il percorso segue gli stessi paesaggi, le stesse strade e gli stessi varchi un tempo utilizzati dagli antichi pellegrini in viaggio verso Gerusalemme. Si intreccia con siti storici, archeologici e sacri significativi per l’ebraismo, il cristianesimo e l’islam, offrendo a persone provenienti da tutto il mondo l’opportunità di intraprendere un viaggio fisico verso Gerusalemme, vivendo al contempo un percorso interiore di riflessione, connessione e incontro umano. W2J crea un ponte tra culture, fedi e persone: un percorso verso la “Gerusalemme Celeste” attraverso il viaggio a piedi verso la “Gerusalemme Terrena”.



