Per la prima volta un Pontefice terrà un discorso nel Parlamento spagnolo. Papa Leone sarà in Spagna da sabato prossimo 6 al 12 giugno successivo. Madrid, Barcellona, Isole Canarie, le tappe della settimana fitta di incontri e di discorsi: Leone ne pronuncerà ventidue, tutti in spagnolo ad eccezione di uno nel corso dell’incontro coi migranti in un centro di accoglienza.
”Il Papa pronuncerà anche alcune parole in catalano”, ha fatto sapere il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni. Il dialogo, la pace, il disarmo in un’epoca segnata dai conflitti faranno da filo conduttore del quarto viaggio internazionale. Il 10 giugno, giornata del centenario della morte di Antonio Gaudi’, la Sagrada Familia vivrà uno dei momenti più significativi con la benedizione e l’inaugurazione del Papa della torre di Gesù Cristo Faranno parte del seguito papale anche il cardinale Angel Artime; mons. Filippo Iannone, prefetto del Dicastero per i Vescovi, e l’Elemosiniere del Papa, mons. Luis Martin de San Martin alla luce dei diversi incontri che il Pontefice avrà con realtà disagiate e migranti. C’è grande attesa per il discorso del Pontefice al Parlamento: ci si può attendere un messaggio di unità rivolto ai deputati ma più in generale all’Europa. Non è da escludere che il Papa nel corso del viaggio in Spagna incontri anche vittime di preti pedofili.
”La Spagna e l’Europa saranno una parte costitutiva del dibattito pubblico, ad esempio su questioni come la difesa di ogni vita, specie quella dei più vulnerabili all’interno della famiglia”, ha spiegato ancora il portavoce del Vaticano parlando dell’imminente viaggio del Pontefice in Spagna. ”In un Paese caratterizzato da una forte secolarizzazione, ma con una radicata presenza cristiana, il Papa incontrerà la fede di un popolo con grandi tradizioni popolari, simbolo di una Chiesa che non si chiude nelle chiese ma cammina nelle strade, di una fede non da museo ma che affronta il futuro, incontrando soprattutto i giovani per disegnarlo insieme a loro”, ha aggiunto.





