”Fermenti di divisione” minacciano ”il nostro mondo, le comunità, le famiglie”. Lo ha evidenziato il Papa all’udienza generale in piazza San Pietro. ”Incorporandoci a Cristo, – ha osservato il Pontefice incentrando la sua meditazione sul tema del mistero eucaristico – l’Eucaristia ci insegna ad adottare lo stile di vita del Signore Gesù stesso, contrassegnato dal dono gratuito di sé”. ”Questo dono ci fa entrare, perciò, nella dinamica dell’unità, che offre un potente antidoto ai fermenti di divisione che minano il nostro mondo, le nostre comunità, le nostre famiglie, il nostro cuore”, ha osservato.
”Quando partecipiamo all’Eucaristia – ha detto Leone – siamo invitati ad ascoltare la Parola di Dio e a nutrirci alla mensa del Signore, dove Lui stesso si offre al Padre.
Queste due parti della Messa, la Liturgia della Parola e la Liturgia eucaristica, ‘sono così strettamente congiunte tra loro da formare un unico atto di culto’. Per quanto riguarda la Parola, bisogna ricordare che non si tratta soltanto di acquisire un sapere intellettuale sulle Scritture, ma di ricevere la Parola ‘viva ed efficace’, rivolta da Dio a tutti e al tempo stesso a ciascuno, Parola che nutre e alimenta insieme al Pane eucaristico e ci fa passare dalla decadenza del peccato alla vita nuova in Cristo”.
“Le vacanze sono un tempo di riposo e di ricerca dei segni di Dio nella bellezza del creato”, ha detto ancora il Papa. Rivolto in particolare ai ragazzi ha aggiunto: “Approfittatene per una maggiore partecipazione alla Santa Messa, la meditazione della Parola di Dio, i ritiri spirituali, i pellegrinaggi e gli incontri con i vostri cari. Preghiamo anche per i giovani, affinché scelgano con saggezza la scuola e l’Università e discernano con prudenza la propria vocazione”.
Papa Leone XIV, alla fine dell’udienza generale, ha salutato in particolare i fedeli delle tante parrocchie “qui presenti nonostante il caldo di questi giorni”. Nonostante le temperature record a Roma, Piazza San Pietro era infatti piena di fedeli.



