Luogo: Nonantola (Modena)
Anno di fondazione: XII secolo
Cammino di riferimento: Via Romea Nonantolana / Via Romea Germanica Imperiale (www.viaromeanonantolana.org) e Via Romea Strata Longobarda (romeastrata.it)
Curiosità: le decorazioni del portale della chiesa abbaziale sono state realizzate dagli allievi dello scultore Wiligelmo, uno dei più importanti scultori romanici in Italia, autore dei rilievi del duomo di Modena
Fondata nell’VIII secolo dal duca longobardo Astolfo è stata durante tutto il Medioevo uno dei centri di pellegrinaggio più importanti d’Europa.
Insieme alla chiesa, alla cripta e gli affreschi del suo refettorio rappresenta un incredibile esempio di architettura romanico-lombarda stratificatosi nel tempo.
È stata luogo di incontro di papi, imperatori e alti prelati nonché custode di una delle più grandi biblioteche del Medioevo, con documenti e pergamene ufficiali riconducibili a Carlo Magno, Matilde di Canossa e Federico I Barbarossa.
Visto il ruolo primario svolto nella geografia politica e spirituale medievale, l’abbazia è punto di partenza e d’incontro di due importanti itinerari spirituali che un tempo conducevano a Roma: la Via Romea Nonantolana che dall’abbazia prendeva il nome, e la via Romea Strata Longobarda proveniente dall’Europa Centro Orientale.
Dopo il lungo restauro a seguito del sisma del 2012, l’abbazia è tornata al suo antico splendore diventando sede di un Anno Santo Giubilare straordinario concesso da Papa Francesco, che si concluderà il 31 dicembre 2019.





