“L’esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori”. Lo riferisce il bollettino medico dopo l’intervento del Papa. Il Papa è stato in sala operatoria per circa 3 ore, la durata dell’intervento è stata di circa 90 minuti. “L’intervento è riuscito e non ci sono state complicanze”, si legge nel bollettino medico dopo l’intervento subito da Leone. Il Papa è stato sottoposto, come programmato, all’intervento di chirurgia toracica. “Per rendere l’intervento radicale, è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita”, riferiscono i medici. “Dopo l’intervento ilPapa si è svegliato regolarmente ed è rientrato dopo un breve periodo di osservazione nella sua stanza al 10 piano”, riferiscono il dott. Luigi Carbone e il prof. Stefano Margaritora. Il tessuto canceroso ”è stato rimosso totalmente”. Lo sottolineano fonti vaticane spiegando che il Pontefice stesso, rendendo pubblica la malattia, aveva parlato di un nodulo circoscritto al polmone. ”I medici non hanno parlato di chemio”, hanno precisato le fonti.
Il bollettino integrale
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Il dott. Luigi Carbone e il prof. Stefano Margaritora comunicano quanto segue in merito all’intervento di questo pomeriggio: Il Santo Padre è stato sottoposto, come programmato, all’intervento di chirurgia toracica. Per rendere l’intervento radicale, è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita. L’esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori. Il Santo Padre è stato in sala operatoria per circa 3 ore, la durata dell’intervento è stata di circa 90 minuti. L’intervento è riuscito e non ci sono state complicanze. Dopo l’intervento il Papa si è svegliato regolarmente ed è rientrato dopo un breve periodo di osservazione nella sua stanza al 10 piano. L’équipe chirurgica era guidata dal prof. Stefano Margaritora, coadiuvato dalla prof.ssa Elisa Meacci, dalla dott.ssa Maria Teresa Congedo, e dal dott. Leonardo Petracca Caravella. L’équipe anestesiologica era composta dal prof. Massimo Antonelli, dal dott. Giovanni Punzo e dal dott. Giuseppe Bello. |





