“Nel momento in cui mi accingo a compiere il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù, affido i desideri di pace e fraternità di quelle popolazioni all’intercessione della Vergine Maria e dei Santi che hanno annunciato loro il Vangelo della carità”. Lo scrive il Papa nel telegramma di saluto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre è in viaggio per il Sudamerica. “Con tali auspici, mi è gradito rivolgere a Lei, Signor Presidente, il mio cordiale saluto, che accompagno con fervide preghiere per il bene e la prosperità dell’intera nazione italiana”, afferma ancora Leone nel suo messaggio.
Messaggi di saluto e benedizioni verranno inviati dal Papa, nel corso del viaggio di 13 ore e mezzo verso l’Uruguay, prima tappa della visita in Sudamerica, anche ai capi di Stato dei Paesi che l’aereo papale sorvolerà: Francia, Algeria, Mauritania, Senegal e Brasile.
Il telegramma di Mattarella al Papa
“Santità, desidero ringraziarLa sentitamente per il messaggio che ha voluto indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per l’Uruguay, l’Argentina e il Perù. È per gli italiani e per me personalmente una grande gioia sapere che Ella effettuerà questo lungo e molto atteso pellegrinaggio in America Latina”. Inizia così il messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a Sua Santità Papa Leone XIV partito questa mattina per l’America Latina.
“Sono certo – scrive il capo dello Stato – che questo Viaggio apostolico – per i messaggi che recherà e per la determinazione e la perseveranza con le quali la Santità Vostra se ne farà promotore – susciterà vaste speranze e sarà d’ispirazione non solo per gli amici popoli di quel Continente, ma per il mondo intero. Fedeli di nazionalità e culture diverse, di ogni generazione e differenti condizioni economiche e sociali – sottolinea Mattarella -, attendono tutti con impazienza il Suo arrivo. Sono uniti dall’entusiasmo e dall’urgenza di ricevere conforto di fronte a sfide che vengono percepite con particolare gravità specie in contesti segnati da forti diseguaglianze, ulteriormente accentuate dalle ripercussioni dei conflitti internazionali e di fenomeni di portata globale come i cambiamenti ambientali”.
“L’Italia tutta seguirà con partecipazione questo Viaggio, anche a ragione degli storici vincoli umani, culturali ed economici che la legano all’America Latina, regione che nei secoli scorsi ha accolto con generosità centinaia di migliaia di miei concittadini, migrati in quelle terre in cerca di lavoro e di migliori condizioni di vita. Con tali sentimenti – conclude -, mi è gradito rinnovarLe, Santità, all’immediata vigilia di questi Suoi importanti impegni, le più sincere espressioni di affetto a nome dell’intero popolo italiano”.





