“A seguito di queste ultime ore di grande tensione per il Medio Oriente e per tutto il mondo accolgo con soddisfazione e come segno di viva speranza l’annuncio di una tregua immediata di due settimane”. Lo ha detto il Papa, stamane, al termine dell’udienza generale, commentando l’annuncio di un cessate il fuoco per le prossime due settimane tra Stati Uniti e Israele da un lato e Iran dall’altro.
“Solo attraverso il ritorno al negoziato – ha aggiunto Leone XIV – si può raggiungere la fine della guerra: esorto ad accompagnare questo tempo di delicato lavoro diplomatico con la preghiera, auspicando che la disponibilità al dialogo possa divenire lo strumento per risolvere le altre situazioni di conflitto nel mondo . Rinnovo a tutti l’invito a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella Basilica di San Pietro sabato 11 aprile”.
Tra le tante adesioni che sono seguite all’annunciata veglia di preghiera che sarà presieduta dal Papa, è arrivata anche quella del Vicariato Apostolico dell’Arabia Meridionale.
“Mentre ci prepariamo alla festa della Divina Misericordia, che è il culmine dell’Ottava di Pasqua, desidero ricordare ancora una volta – ha fatto sapere il Vicario Apostolico, Monsignor Martinelli – che l’ultima parola nella storia dell’umanità non sarà mai la violenza, ma la misericordia e la pace. Affidiamo il nostro Paese, l’intera regione del Medio Oriente e il mondo intero alla misericordia di Dio e preghiamo affinché la pace di Cristo raggiunga ogni cuore”.





