Durante i saluti in lingua italiana dell’Udienza generale di oggi il Papa fa un appello e pensa ai migranti e rifugiati. Lo fa in merito all’appuntamento di domenica prossima, 27 settembre, con la Giornata mondiale del migrante e rifugiato.
“Domenica prossima 27 settembre ricorre la giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Il mio pensiero va ai migranti, soprattutto ai minori costretti ad abbandonare la propria terra, i bambini e gli adolescenti, sono i più vulnerabili, spesso vivono sofferenze indicibili, violenze, torture, condizioni traumatiche e non di rado perdono la vita lungo le rotte migratorie. Faccio appello alla responsabilità di tutti. Ognuno si senta coinvolto nella vita di questi ragazzi che vanno sempre tutelati e assistiti”, dice il Papa nel suo appello di oggi.
Poi ancora i saluti in Piazza San Pietro: “Accolgo con affetto voi, pellegrini della diocesi di Rimini, con il Vescovo Mons. Nicolò Anselmi, qui convenuti ad un mese dalla mia visita pastorale nella vostra terra. Rinnovo la mia riconoscenza per l’accoglienza riservata e vi incoraggio a crescere nella fede, radicati nell’ascolto della Parola di Dio, per testimoniare a tutti l’amore del Padre celeste”.
Infine il pensiero ad oggi: “La Chiesa celebra la memoria liturgica di san Pio da Pietrelcina: la sua testimonianza di fede e di carità sia per ciascuno di voi un invito a confidare sempre nella bontà e nella misericordia di Dio”.






