Sono 30mila i fedeli arrivati nella spianata di Muxima (Angola) per la recita del rosario con il Papa. E’ quanto stimano le autorità locali.
‘La visita del Papa nel luogo meta di pellegrinaggio degli angolani’ ”Speriamo che Mama Muxima un giorno possa essere elevato alla dignità di Santuario Nazionale”. E’ l’auspicio espresso dal vescovo di Viana, mons. Emilio Sumbelelo, al Papa prima della recita del rosario nel santuario meta di pellegrinaggio degli angolani.
”Riaffermiamo la nostra indefettibile unione a Vostra Santità, Pastore Universale della Chiesa; imploriamo la Vostra benedizione e desideriamo che essa sia pegno di copiose grazie divine, che oggi si riversano su di noi in questo giorno che resterà per sempre storico negli annali della Diocesi di Viana e dei pellegrini”, dice il vescovo.
Il Papa nel santuario mariano di Muxima invita a “promettere” di adoperarsi “senza misura affinché a nessuno manchi l’amore, e con esso il necessario per vivere in modo dignitoso ed essere felice: perché chi ha fame abbia di che sfamarsi, perché tutti i malati possano ricevere le cure necessarie, perché ai bambini sia garantita un’adeguata istruzione, perché gli anziani vivano serenamente gli anni della loro maturità”. In questo santuario “per secoli, tanti uomini e donne hanno pregato, in momenti gioiosi e anche in circostanze tristi e molto dolorose della storia di questo Paese”.
Poi Leone XIV affida ai giovani “un grande progetto: quello di costruire un mondo migliore, accogliente, dove non ci siano più guerre, né ingiustizie, né miseria, né disonestà, e dove i principi del Vangelo ispirino e plasmino sempre più i cuori, le strutture e i programmi, per il bene di tutti. È l’amore che deve trionfare, non la guerra!”.
Domani alle ore 11.15 il Papa celebrerà la Messa, dopo aver visitato un centro di accoglienza per anziani a Luanda in Angola. Poi alle 17.25 Leone incontrerà la comunità cattolica nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima.




