Papa Leone XIV ha presieduto oggi in San Giovanni in Laterano, Cattedrale di Roma, la Messa con il rito dell’ordinazione episcopali di quattro nuovi vescovi ausiliari per la Diocesi di Roma, nominati dallo stesso Pontefice lo scorso 25 febbraio.
“Questa Chiesa – ha ricordato il Papa nell’omelia – ha una singolare vocazione all’universalità e alla carità grazie al suo peculiare legame con Cristo, risorto e vivo, fondamento dell’edificio spirituale di pietre vive che è il popolo santo di Dio. Avvicinarsi a Cristo è così avvicinarci gli uni agli altri e crescere insieme nell’unità: ecco il Mistero che ci coinvolge e trasforma dal di dentro anche la città”.
Questa celebrazione “è una festa di popolo, perché” i nuovi ausiliari “vengono da questo popolo e dal presbiterio che con amore se ne prende cura”.
“Chiesa che vivi a Roma – ha esortato Leone XIV – la pietra scartata è il cuore dell’annuncio messianico, di fronte a coloro che la società scartava e continua a scartare. È il cuore del nostro annuncio, della nostra missione. In questa città, capitale del grande impero, la pietra scartata diventò il vessillo di una nuova speranza, quella del Regno di Dio, così come prospettano le Beatitudini e canta il Magnificat. Capovolgendo la logica del dominio, quella di chi persegue l’insensata ambizione di determinare l’architettura della Terra, avviene in Cristo che gli scarti ritrovino la loro dignità e si sentano eletti per il Regno di Dio”.
“Ecco perché, fino ad oggi, si diventa – ha aggiunto – pietre scartate dagli uomini e scelte da Dio: quando con la vita e la parola ci si oppone ai progetti che schiacciano i deboli, non rispettano la dignità di ogni persona, si servono dei conflitti per selezionare i più forti, mentre trascurano chi resta indietro, chi non ce la fa, considerando chi soccombe come spazzatura della storia. Gesù ha camminato in mezzo a noi da profeta disarmato e disarmante, e quando è stato scartato non ha cambiato stile”.
“Vi incoraggio- ha detto il Papa ai nuovi vescovi ausiliari – a raggiungere le pietre scartate di questa città e di annunciare loro che in Cristo, nostra pietra angolare, nessuno è escluso dal diventare parte attiva dell’edificio santo che è la Chiesa e della fratellanza fra gli esseri umani. Ora viene una nuova chiamata, una ulteriore vocazione, che ha sempre lo stesso cuore: nessuno, proprio nessuno deve pensarsi come scartato da Dio, e voi sarete araldi di questa bella notizia che è al centro del Vangelo. Nessuno, proprio nessuno deve pensarsi come scartato da Dio, e voi sarete araldi di questa bella notizia che è al centro del Vangelo. Lasciate agire in voi lo Spirito di profezia: non accomodatevi nei privilegi che la vostra condizione potrebbe offrirvi, non seguite la logica mondana dei primi posti, siate testimoni di Cristo che è venuto non per essere servito ma per servire . Sarete profeti nel vostro ministero, se sarete uomini di pace e di unità, componendo, con fili di grazia e misericordia, gli spazi larghi e popolosi di questa Diocesi, armonizzando le differenze, accogliendo, ascoltando, perdonando. Non fatevi cercare, fatevi trovare”.
“I poveri di Roma, i pellegrini, i visitatori che qui giungono da ogni parte del mondo – ha concluso – possano trovare negli abitanti di questa città, nelle sue istituzioni, nei suoi pastori quella maternità che è il volto autentico della Chiesa”.
I quattro ausiliari ordinati oggi dal Papa sono:
Monsignor Stefano Sparapani, ausiliare per il settore Ovest, nato a Roma il 24 luglio 1956. Specializzatosi in Teologia Morale presso l’Accademia Alfonsiana di Roma, è stato ordinato sacerdote per la Diocesi di Roma il 4 ottobre 1991. Tra i diversi incarichi ricoperti, oltre a quello di parroco, figurano quelli di Padre spirituale all’Almo Collegio Capranica e di Vicario Episcopale per il Settore Nord dell’Urbe.
Monsignor Alessandro Zenobbi, ausiliare per il settore Est, nato il 10 novembre 1969 a Roma. È stato ordinato sacerdote per la Diocesi di Roma il 28 aprile 1996. Già parroco dal 2008, è stato finora Vicario Episcopale per il Settore Ovest dell’Urbe.
Monsignor Andrea Carlevale, ausiliare per il Settore Sud, nato a Roma l’8 aprile 1971. È stato ordinato sacerdote per la Diocesi di Roma il 3 maggio 1998. Oltre ad aver lavorato in diverse parrocchie romane, è stato anche Assistente del Pontificio Seminario Romano Maggiore tra il 2009 ed il 2015.
Monsignor Marco Valenti, ausiliare per il Settore Nord, nato il 28 febbraio 1961 a Cantalupo in Sabina, provincia di Rieti e Diocesi di Sabina-Poggio Mirteto. Ha studiato filosofia, teologia e poi Storia dell’Arte presso l’Università La Sapienza di Roma. È stato ordinato sacerdote per la Diocesi di Roma il 26 aprile 1986. Parroco dal 1996, dal 2024 guidava la parrocchia della Trasfigurazione di nostro Signore Gesù Cristo.
I quattro nuovi ausiliari affiancheranno il Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma; Monsignor Renato Tarantelli Baccari, Vicegerente e ausiliare per il Settore Centro e Monsignor Michele Di Tolve, Rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore.





