“Oggi vogliamo condividere la profezia della prossimità, della attenzione gli unì verso gli altri. Alle nostre comunità, a voi sacerdoti chiedo di non lasciare nessuno da solo, di non abbandonare nessuno nella sua povertà. Il mio pensiero, in maniera particolare, ai giovani, agli anziani, ai fragili, a chi ha perso la casa: nessuno sia solo, tutti siamo chiamati ad accompagnarci e sostenerci insieme. Soltanto così potremo testimoniare la Speranza nel Risorto che è fondamento della nostra fede. Non perdiamo la Speranza: Chiesa di Pozzuoli sii testimone di Vita e di Speranza”.
E’ un passaggio del vescovo della Diocesi di Pozzuoli, Carlo Villano, ai cittadini dei Campi Flegrei. “La Domenica che viviamo oggi è un giorno di festa particolare. La nostra comunità, oggi più di ieri, sperimenta tutta la fragilità legata al fenomeno del bradisismo. Molte persone hanno perso la sicurezza della casa, le comunità cristiane di Pozzuoli vedono le chiese chiuse: si avverte un senso di precarietà e di insicurezza, per il proprio presente e il proprio futuro. Possiamo affermare che si profilano nuove forme di povertà, non solo materiali”, si legge ancora nel messaggio del vescovo di Pozzuoli.





