La gerarchia nella Chiesa “non è una costruzione umana, funzionale all’organizzazione interna della Chiesa come corpo sociale, ma una divina istituzione volta a perpetuare la missione data da Cristo agli Apostoli fino alla fine dei tempi”. Lo ha detto il Papa nell’udienza generale, facendo riferimento alla Lumen Gentium, uno dei documenti del Concilio Vaticano II.
Quindi la Chiesa cattolica “possiede una dimensione gerarchica che opera a servizio dell’unità, della missione”. “I vescovi anzitutto, e attraverso di loro i presbiteri e i diaconi, hanno ricevuto compiti (in latino munera), che li portano al servizio di tutti coloro che appartengono al Popolo di Dio”, ha concluso Leone XIV.
Il Papa è tornato sulla necessità di costruire “un mondo di pace”. “Preghiamo per i Pastori della Chiesa, perché, operando in modo collegiale e comunitario, possano annunciare con ardore la Buona Novella e aiutare i fedeli a impegnarsi attivamente nell’edificazione della Chiesa e nella costruzione di un mondo di pace”, ha detto.
Il Papa, nell’udienza generale, ha chiesto di pregare affinché ci siano più vocazioni nella Chiesa, considerato il trend in calo che ormai segna da anni la scelta di farsi sacerdoti, monaci o suore. “Preghiamo ogni giorno affinché si moltiplichino le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata”, ha chiesto Leone XIV nel saluto ai fedeli di lingua portoghese.
“Oggi in Polonia si celebra la Giornata della Santità della Vita. Abbiamo davvero bisogno di iniziative come quella dell’Adozione spirituale di un bambino concepito, che viene lanciata proprio oggi. In un tempo segnato dalla follia della guerra è importante difendere la vita dal concepimento al suo naturale tramonto”. Lo ha detto Leone XIV nell’udienza generale, salutando i pellegrini polacchi.



