Il sindaco di Castel Gandolfo, Alberto De Angelis, lo auspicava già da giorni che papa Leone diventasse a mano a mano sempre più un cittadino in prima persona e non solo un ospite del tutto eccezionale, del borgo sul lago di Albano che sta vivendo una nuova stagione attrattiva proprio grazie alla presenza del Pontefice eletto a maggio.
Un primo segnale di voler riprendere un legame profondo con la cittadina laziale, dopo dodici anni in cui Francesco si era fatto vedere poco recitando soltanto un Angelus (anche se aveva comunque donato molto alla cittadina con l’apertura del Museo e poi del Borgo Laudato Si’, portando a quota 200 mila i pellegrini l’anno), arriva dal fatto che Leone prolungherà di due giorni il suo soggiorno estivo. Il suo rientro in Vaticano slitta da domenica 20 a martedì 22 luglio.
La frescura serale, la qualità dell’aria, la bellezza naturalistica di quello che è chiamato anche il “Vaticano secondo” o “borgo gandolfino”, stanno ritemprando Leone XIV impegnato comunque nella preparazione di un evento importante come il Giubileo dei Giovani dal 28 luglio al 3 agosto a Tor Vergata. Di fatto, una Gmg. Cifre ufficiali ancora non ce ne sono ma saranno migliaia i giovani da ogni parte del mondo a riempire con i sacchi a pelo gli ampi spazi sormontati dalla Vela di Calatrava a Tor Vergata appena restaurata. Papa Leone interverrà due volte, alla Veglia e alla grande messa della domenica.
A Castel Gandolfo è l’ora quindi di fare il pieno delle energie ma non mancano le occasioni per approfondire i rapporti con le varie realtà dei Castelli. Domani mattina, papa Prevost celebrerà una messa privata con i Carabinieri di Castel Gandolfo e i loro familiari. Anche qui, si riprende un po’ un tema di tradizione dal momento che la stazione e la compagnia dei Carabinieri hanno vigilato su tanti soggiorni di Pontefici e Prevost vuol cogliere subito l’occasione di una conoscenza personale.
La messa sarà celebrata nella chiesetta berniniana della Compagnia, altro luogo sacro dove la mano dell’artista Gian Lorenzo Bernini ha prodotto opere e monumenti destinati ad attraversare i secoli proprio come la Collegiata di San Tommaso da Villanova dove Leone ha celebrato ieri. Domenica prossima, invece, la celebrazione domenicale sarà proprio nella cattedrale di Albano, con la possibilità quindi di ammettere un numero ancora maggiore di fedeli, in particolare della comunità locale stessa. (ANSA).





