La Segreteria Generale del Sinodo ha pubblicato il sussidio dal titolo “Fare memoria”. Accompagnare la preparazione dell’Assemblea di valutazione della Chiesa locale. Disponibile in diverse lingue sul sito synod.va, il testo intende accompagnare le Chiese locali, Diocesi ed Eparchie (le Diocesi delle Chiese cattoliche orientali), nella preparazione e nella celebrazione della propria Assemblea di valutazione prevista nel primo semestre del 2027, con la quale culmina la tappa denominata “Fare memoria”. “Valutare non è un esercizio tecnico, ma un’esperienza di gratitudine e di verità – spiega il cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo – fare memoria significa riconoscere ciò che il Signore ha fatto maturare nel cammino delle nostre comunità e lasciarsi orientare verso i passi successivi. È così che una Chiesa diventa sempre più capace di conversione”.
Nella Scrittura, si chiarisce nel comunicato che accompagna il documento, “fare memoria” non significa volgere lo sguardo al passato, ma riconoscere l’azione di Dio nella storia per discernere il presente e aprirsi al futuro. In questa luce, le Note “invitano ogni Chiesa locale a rileggere con gratitudine e sincerità il cammino compiuto nella fase attuativa del Sinodo, per riconoscere i frutti maturati e i passi ulteriori ai quali è chiamata”. Il documento si colloca nel solco dei testi di riferimento del percorso sinodale, come il Documento finale, le Tracce per la fase attuativa (29 giugno 2025) e Verso le Assemblee 2027-2028 (20 maggio 2026), di cui costituisce il seguito operativo per la tappa locale.
Rivolte anzitutto ai Vescovi ed Eparchi, che ne sono i responsabili, e alle équipe sinodali che animano il processo, le Note non propongono un modello da applicare, ma suggeriscono un possibile modo di procedere, offrendo domande, criteri e alcune indicazioni pratiche da adattare a ciascun contesto locale. Vi risuona l’indicazione di Papa Leone XIV: la sinodalità, ha spiegato nel discorso a conclusione dei lavori del Concistoro straordinario del 26-27 giugno 2026 “è uno stile spirituale.
Nasce dall’incontro, cresce nell’ascolto e matura nel discernimento”.
Il resoconto narrativo e la lettera costituiscono il contributo che ciascuna Chiesa locale offre al cammino comune della Chiesa tutta, nello spirito dello “scambio di doni”. Validati dal Vescovo, saranno trasmessi all’équipe sinodale nazionale o regionale e condivisi con la Segreteria Generale del Sinodo entro il 30 giugno 2027. Le Assemblee di valutazione delle Diocesi e delle Eparchie aprono un itinerario più ampio: seguiranno, nel secondo semestre del 2027, le Assemblee delle Conferenze Episcopali e delle Strutture gerarchiche delle Chiese Cattoliche Orientali; nel primo quadrimestre del 2028, le Assemblee continentali; e infine, nell’ottobre 2028, l’Assemblea ecclesiale in Vaticano, a conclusione del processo di attuazione del Sinodo 2021-2028.



