Il Premio Internazionale per la Leadership e la Benevolenza Joaquín Navarro-Valls, giunto alla seconda edizione, torna lunedì 8 luglio presso la Sala della Protomoteca dei Musei Capitolini a Roma e raddoppia i riconoscimenti ai protagonisti che si sono distinti nei rispettivi ambiti per capacità di leadership e per il contributo significativo alla società nella ricerca del “Bene della Persona”, selezionando una figura Senior e una Junior.
Il Comitato Scientifico del Premio, responsabile della ricerca e selezione dei candidati (tre per ogni categoria), è presieduto da Federico Eichberg e include altri membri quali Matteo Colaninno, Giuseppe Cornetto Bourlot, Stefano Lucchini e Luisa Todini. La Giuria, incaricata di nominare i vincitori, è composta dal Presidente della Biomedical University Foundation, Alessandro Pernigo, e da Paolo Arullani, Ferruccio De Bortoli, Bianca Maria Farina, Gianni Letta e Lucia Vedani.
Il programma
Oltre alla cerimonia di premiazione dei vincitori, l’evento sarà un’importante occasione per raccogliere fondi da destinare all’assegnazione di borse di studio dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, con l’obiettivo di garantire il diritto allo studio, promuovere l’inclusione e sostenere lo sviluppo di talenti meritevoli e meno abbienti.
La Biomedical University Foundation, ente no profit a sostegno dello sviluppo dell’Università e della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, organizza questo evento in memoria del suo cofondatore, Joaquín Navarro-Valls, medico e giornalista, portavoce di Papa Giovanni Paolo II e direttore della Sala Stampa della Santa Sede per 22 anni, dal 1984 al 2006.
L’obiettivo del Premio è quello di individuare e valorizzare personalità di grande spessore che incarnano i valori di leadership e benevolenza nel loro impegno sociale, culturale, sportivo, scientifico, economico e istituzionale, con lo scopo di promuovere modelli che contribuiscano al miglioramento della società attraverso la solidarietà e la benevolenza per un mondo più responsabile, sostenibile, inclusivo e attento alla dignità della Persona.
Nella prima edizione, il Premio è stato conferito all’imprenditore Brunello Cucinelli.




