Il tema del fine vita potrebbe essere tra le questioni al centro del prossimo viaggio del Papa in Francia, dal 25 al 28 settembre. Lo dice monsignor Jean-Marc Micas, vescovo di Tarbes e Lourdes, in un’intervista ad Aleteia. “Negli ultimi anni, e ancor più negli ultimi mesi, il nostro Paese è stato segnato da numerosi dibattiti e controversie, in particolare riguardo al disegno di legge sulle cure di fine vita. Ho avuto modo di esprimere più volte il mio pensiero su questo tema. Come vescovo di Lourdes, affronto queste riflessioni e questioni in modo molto particolare”, sottolinea il vescovo parlando dei malati che si recano ogni giorno al santuario mariano. “Spero quindi che il Papa trasmetta un messaggio sulla vita, sul rispetto per essa e, più in generale, sulla dignità di ogni essere umano”.
Monsignor Micas annuncia anche che si svolgerà proprio nella tappa di Lourdes l’annunciato incontro tra il Papa e le vittime di abusi da parte del clero. “La visita di Leone XIV a Lourdes, durante la quale incontrerà le vittime di violenza sessuale, ha reso necessario un nuovo passo in questa direzione: ricoprire i mosaici” di Marko Rupnik, l’ex gesuita accusato di abusi, “con decorazioni adeguate all’occasione della visita e garantirne un impatto duraturo”. Si valuta anche di coprirli con nuove opere non solo per la visita del Papa. “Recentemente è emersa l’idea di indire un concorso internazionale, ma stiamo ancora cercando la soluzione migliore per procedere con questo progetto”, annuncia il vescovo Micas.






