“La promozione dello zelo apostolico tra le genti rimane un aspetto essenziale del rinnovamento della Chiesa previsto dal Concilio Vaticano II, ed è ancora più urgente oggi. Il nostro mondo, ferito dalla guerra, dalla violenza e dall’ingiustizia, ha bisogno di ascoltare il messaggio evangelico dell’amore di Dio e di sperimentare il potere riconciliante della grazia di Cristo”. Lo ha detto papa Leone XIV ricevendo in udienza in Vaticano i partecipanti all’assemblea generale delle Pontificie Opere Missionarie.
“In questo senso – ha proseguito il Pontefice nel suo discorso in inglese -, la Chiesa stessa, in tutti i suoi membri, è sempre più chiamata ad essere unaChiesa missionaria che apre le braccia al mondo, che annuncia la Parola… e che diventa lievito di concordia per l’umanità’ (Omelia nella Messa di Inizio Pontificato, 18 maggio 2025)”.
“Dobbiamo portare a tutti i popoli – ha detto ancora papa Prevost -, anzi a tutte le creature, la promessa evangelica di una pace vera e duratura, che è possibile perché, secondo le parole di papa Francesco, ‘il Signore ha vinto il mondo e la sua permanente conflittualità avendolo ‘pacificato con il sangue della sua croce'” (Evangelii gaudium, 229).
Il Papa ha sottolineato che “la celebrazione di questo Anno Santo sfida tutti noi a essere ‘pellegrini di speranza’. Riprendendo le parole che PapaFrancesco ha scelto come tema per la Giornata Missionaria Mondiale di quest’anno, vorrei concludere incoraggiandovi a continuare a essere ‘Missionari di speranza tra le genti'”.
E salutando i “convenuti da oltre centoventi Paesi per partecipare all’Assemblea Generale annuale delle Pontificie Opere Missionarie”, ha espresso loro la sua “gratitudine per il servizio offerto, che è indispensabile per la missione di evangelizzazione della Chiesa, come posso testimoniare personalmente dai miei anni di ministero pastorale in Perù”.
Foto: Vatican Media




