Martedì e mercoledì 5 e 6 maggio, Agrigento ospiterà l’undicesima edizione del Forum internazionale sulle migrazioni che quest’anno ha come titolo “Migranti: l’indifferenza, la paura, la fraternità”. La “due giorni” – promossa dall’Accademia di Studi Mediterranei in collaborazione con l’Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana e il Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi – torna d accendere il riflettore su un tema, costante oggetto dell’attenzione mediatica, politica, ecclesiale, sociale.
E lo fa, mentre non solo si allarga il divario tra quanti ritengono i flussi migratori solo un problema e quanti li considerano una risorsa necessaria alle attività produttive, ma anche mentre permangono irrisolte questioni rilevanti. Legate ad esempio al diritto di asilo e di cittadinanza, alla governance delle frontiere e allo sviluppo sostenibile. Tutto ciò in un quadro allarmante, dove nel Mediterraneo continua l’interminabile tragedia (nel 2026 oltre 700 morti in mare nonostante il calo degli arrivi), e, nel mondo, gli interessi economici, militari e strategici, prevalgono ormai sui fondamentali diritti umani (nella scomparsa del diritto internazionale).
Il convegno si apre martedì 5 alle 9,30 nella Sala Conferenze di Casa Sanfilippo con l’introduzione ai lavori da parte del presidente e del direttore dell’Accademia di Studi Mediterranei, rispettivamente il vescovo Enrico Dal Covolo, già rettore della Pontificia Università Lateranense, e l’ingegner Santino Lo Presti, e con i saluti delle autorità cittadine: il sindaco Francesco Miccichè, l’arcivescovo Alessandro Damiano, il prefetto Salvatore Caccamo, il Dirigente Ufficio V – Ambito Territoriale Alberto Petix, il presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento Giuseppe Pendolino; il direttore del Parco della Valle dei Templi Roberto Sciarratta. A seguire, gli interventi moderati da Marco Roncalli, saggista, membro del Comitato Scientifico dell’Accademia. Il regista Carmelo Puglisi presenterà il suo short film “Stay away from Kabul” e dialogherà con il pubblico. Khady Sene, direttrice della Caritas Diocesana di Foggia-Bovino offrirà un contributo dal titolo “Il lungo viaggio dalla migrazione alla cittadinanza italiana”. Dopo di lei Simona Di Salvo, coordinatrice del progetto SAI MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati) della Cooperativa Sociale Sanitaria “Delfino” di Agrigento interverrà sul tema: “L’esperienza dell’accoglienza”. Alla fine della mattinata le due testimonianze di Dabre Hamza (Burkina Faso) e di Ibrahim Abdoul Madjid (Benin) che parleranno del viaggio intrapreso per arrivare in Italia,
Il lavori riprenderanno l’indomani alle 9,30 nella stessa sede moderati da don Alessandro Andreini, docente di Religious Studies presso la Gonzaga University di Firenze e membro del Comitato Scientifico dell’accademia. Particolarmente atteso l’intervento dell’arcivescovo Giancarlo Perego, presidente della Fondazione Migrantes :“Diritto d’asilo, diritto negato”. Dopo di lui, Stefano Pasta, docente dell’Università Cattolica di Milano : “Hate speech e cittadinanza negata: quando il ‘noi’ è respinto”; Luca Alteri, sociologo, professore all’ Università “La Sapienza” di Roma: “Quando è la paura che fornisce legittimità al governo. Trump e la gestione dell’immigrazione”.; Santino Tornesi, direttore dell’Ufficio regionale per le migrazioni della Conferenza Episcopale Siciliana: “La Sicilia e le migrazioni. Elementi per una valutazione ragionevole e consapevole del fenomeno”. Infine il dibattito e le conclusioni del moderatore.






