Il Maestro Andrea Bocelli e l’imprenditrice Giulia Lapertosa sono i vincitori della quarta edizione del Premio Internazionale per la Leadership e la Benevolenza Joaquín Navarro-Valls, conferito durante la cerimonia ufficiale svoltasi nella Sala della Protomoteca dei Musei Capitolini a Roma, alla presenza di ospiti di rilievo del mondo istituzionale, imprenditoriale, accademico e religioso.
Il Premio è promosso dalla Biomedical University Foundation, ente no profit che sostiene l’Università e la Fondazione Policlinico Campus Bio-Medico, ed è dedicato alla memoria di Joaquín Navarro-Valls, medico, giornalista e storico portavoce di Papa Giovanni Paolo II.
Papa Leone XIV ha voluto far pervenire un messaggio in occasione della cerimonia. Il Santo Padre ha espresso vivo apprezzamento per un’iniziativa volta a valorizzare quanti esercitano responsabilità a favore della collettività, esortando tutti a «unire le forze per edificare nel bene, affinché l’umanità non perda mai la propria bellezza e il mondo possa riconoscere ancora una volta, nel cuore dell’essere umano, il luogo dove Dio desidera abitare».
«È proprio questo lo spirito che la Fondazione intende valorizzare attraverso il Premio: il riconoscimento di personalità che interpretano una leadership orientata al bene comune, alla responsabilità sociale e alla cura dell’altro, secondo l’idea di leadership benevolente sviluppata da Navarro-Valls», ha dichiarato Alessandro Pernigo, Presidente della Biomedical University Foundation. «Andrea Bocelli e Giulia Lapertosa ne sono due esempi significativi. Figure che, attraverso percorsi diversi, uniscono talento, impegno e una concreta attenzione verso il prossimo».
La cerimonia, condotta dalla giornalista Safiria Leccese, si è aperta con la lectio magistralis di S.Em.za il Cardinale Gianfranco Ravasi dal titolo “Unità e benevolenza per le sfide del mondo attuale”. Sono quindi intervenuti nella tavola rotonda “Leadership e Benevolenza: costruire ponti e diffondere il bene” Andrea Monda, Direttore de L’Osservatore Romano, Anna Fiscale, Founder di Progetto Quid e Premiata Junior 2025, Simona Quadarella, nuotatrice italiana, e Rocco Papalia, Magnifico Rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Nel corso della serata, il riconoscimento speciale “Costruttore d’Unità” è stato conferito al prof. Paolo Arullani per aver dedicato la propria vita alla nascita e allo sviluppo del Campus Bio-Medico di Roma, fondato sulla centralità della persona e sull’idea che scienza, cura e formazione debbano essere sempre unite al servizio dell’uomo. Le conclusioni sono state affidate a Federico Eichberg, Vicepresidente della Foundation.
Il Premio, per la categoria senior, riconosce al Maestro Andrea Bocelli, icona della musica italiana nel mondo, la straordinaria capacità di coniugare eccellenza artistica, profondità umana e impegno solidale, testimoniata anche dall’attività della Andrea Bocelli Foundation che, con la mission “empowering people and communities”, promuove innovazione sociale contribuendo a creare un mondo in cui bambini, giovani e comunità vulnerabili siano messi nella condizione di esprimere appieno il proprio potenziale.
“Accolgo questo riconoscimento con profonda gratitudine, e come sprone a proseguire nel solco del Vangelo, somma filosofia morale delle filosofie, miniera inesauribile che dà senso a ogni cammino. Desidero condividere idealmente questo premio con lo staff e con tutti gli amici della grande famiglia della Fondazione che porta il mio nome, perché il bene non si costruisce mai da soli. Mi commuove che sia intitolato a Joaquín Navarro-Valls, uomo di fede e di concordia, la cui testimonianza ho sempre ammirato” ha commentato il Maestro Andrea Bocelli.
Nella categoria Junior, Giulia Lapertosa è stata premiata per aver saputo trasformare visione imprenditoriale e sensibilità sociale in strumenti concreti di inclusione, promuovendo l’accesso alla formazione e alle competenze come leva di crescita e opportunità per le nuove generazioni.
“Ho sempre creduto che le condizioni economiche di partenza non debbano rappresentare un ostacolo al talento, all’impegno e alla voglia di raggiungere i propri obiettivi. È una convinzione che ha guidato il mio percorso, portandomi oggi a costruire opportunità formative di valore accessibili al maggior numero possibile di persone. Sono profondamente onorata di ricevere il Premio Internazionale per la Leadership e la Benevolenza Joaquín Navarro-Valls: rappresenta uno sprone a continuare con sempre maggiore determinazione e responsabilità in questa mia missione, affinché il punto di partenza di una persona non ne determini mai il punto di arrivo” ha commentato Giulia Lapertosa.
Il Premio si inserisce nel più ampio impegno della Biomedical University Foundation a favore della formazione dei giovani talenti, attraverso il Fondo Borse di Studio Navarro-Valls dell’Università Campus Bio-Medico di Roma che ha già permesso l’assegnazione di 30 borse di studio dedicate agli studenti meritevoli e meno abbienti, di cui una parte era presente in sala.
Nelle passate assegnazioni, il Premio è stato conferito a figure di spicco come l’imprenditore Brunello Cucinelli nella prima edizione, Lina Tombolato Doris e Nicolò Govoni nella seconda, e Silvano Pedrollo e Anna Fiscale lo scorso anno.





