Papa Leone XIV è arrivato a Parigi. Il volo decollato da Roma Fiumicino alle 7.58 è atterrato ad Orly alle 9.58.
Papa Leone XIV ha inviato un telegramma di saluto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, come da tradizione all’inizio di ogni viaggio internazionale. “Mentre mi accingo a compiere il viaggio apostolico in Francia, sotto lo sguardo della Vergine Maria, alla cui intercessione affidiamo il desiderio di pace e riconciliazione tra i popoli, mi è gradito rivolgere a lei, signor presidente, il mio cordiale saluto, che accompagno con fervidi auspici per il bene e la prosperità dell’intera Nazione italiana”, ha scritto il Papa a Mattarella.
“La nazione che si appresta a visitare, nella sua storia millenaria, ha apportato all’Europa e al mondo un contributo essenziale per l’affermazione dei diritti e delle libertà individuali, insieme a quegli ideali universali che sono a fondamento delle nostre democrazie. Il motto stesso del Suo viaggio, «Affinché il mondo abbia la vita», incoraggia all’unità e alla coesione, suscita un impegno positivo indirizzato alla ricerca del bene comune e al servizio della persona umana”: lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Sua Santità Papa Leone XIV ringraziandolo “sentitamente per il messaggio che ha voluto inviarmi alla partenza della missione apostolica in Francia e all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO)”.
Il capo dello Stato Sergio Mattarella ricorda il “fulgido esempio, ispirato ai valori cristiani” della figura di Robert Schuman, “che la Santità Vostra ricorderà a Metz. La sua generazione, fu in grado di superare le tragedie della guerra e gli interessi di parte, dando avvio al grande progetto di un’Europa unita, riconciliata e giusta. Ancora oggi, il processo d’integrazione alimenta e sostiene l’ordine multilaterale basato sulle regole, argine irrinunciabile al predominio indiscriminato della forza”. Parole contenute in un messaggio a Sua Santità Papa Leone XIV. “Mentre si fa ogni giorno più pressante l’esigenza di un’equa condivisione delle risorse sul pianeta – aggiunge Mattarella – di un loro impiego etico, salvaguardando l’equilibrio tra le genti e le generazioni”. “Certo che il Suo messaggio in favore della dignità di ogni essere umano e della collaborazione tra i popoli – prosegue Mattarella nel messaggio al Papa – sarà accolto come segno di speranza in un futuro di maggiore concordia, Le rinnovo, Santità, le espressioni della mia profonda considerazione”.
Il Papa, salutando i giornalisti che lo accompagnano in Francia ha ribadito il suo desiderio di pace. “Siamo qui per portare un messaggio di pace in questo momento particolarmente importante per il mondo”, ha detto sul volo tra Roma e Parigi.
Il Papa, sul volo che lo portava in Francia, ha ribadito l’importanza della libertà di stampa nel mondo. Rispondendo a una domanda dei media al seguito sulla decisione del presidente Usa Donald Trump di vietare alla Cnn e ad altri media l’accesso alla Casa Bianca, il Pontefice – riferiscono i media vaticani -ha detto: ”Sono molto contento che voi siete tutti qui e penso che sia necessaria, che sia molto importante una buona copertura mediatica ovunque e per tutti”.
Sul volo che portava il Papa in Francia, coi media al seguito ci sono stati anche momenti con domande meno impegnative. Come se il Papa si stia esercitando con il francese: ”Un po’!”. Ma con Duolingo (famosa app per imparare lingue straniere, ndr)? ”No, no, quella non la uso più. È una fake news!”, ha detto come riportano i media vaticani. A chi gli domandava, a proposito della partita di basket del primo novembre a Roma tra le università statunitensi di Villanova e Notre-Dame se la Villanova, università del giovane Prevost, se avrebbe avuto il tifo e la benedizione papale, Leone XIV ha risposto: ”Mi hanno detto che le persone che verranno al match provengono al 90% da Villanova e il 10% da Notre Dame. Quindi la voce del popolo di Dio sarà molto forte dal lato Villanova”.





