«Questa mattina il Santo Padre ha eseguito gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’intervento», hanno scritto il dottor Luigi Carbone e il professor Stefano Margaritora. «Gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito». Leone XIV «ha svolto la fisioterapia respiratoria ed ha iniziato a camminare in stanza. Ha ripreso una regolare alimentazione facendo colazione e pranzo. Il decorso procede secondo quanto previsto».
«Il Papa sta bene, l’umore è buono» ha detto il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. Per quanto riguarda il decorso post-operatorio, ha proseguito Bruni, si conferma il tempo di «una settimana». Una tempistica compatibile con il viaggio in Sudamerica, previsto dal 6 al 17 novembre: «Il desiderio e l’intenzione del Papa è quella di andare» ha confermato il direttore della sala stampa vaticana.
La Santa Sede ha poi dettagliato gli esami che il Pontefice ha eseguito prima dell’operazione: «Una broncoscopia robotica con biopsia, una tac al torace con contrasto e una Pet».





