Genova, come tutte le grandi città italiane d’arte. Ha buona parte dei suoi tesori nelle sue chiese; molto spesso edificate nella città antica. Il percorso devozionale parte però dalla collina: con il Santuario della Madonna della Guardia, che è forse il luogo di devozione cui i Genovesi sono più affezionati: svetta sulla Val Polcevera ed è un luogo pieno di suggestione. Così come lo sono il Santuario del Bambin di Praga ad Arenzano e il Santuario di Acquasanta, oasi di tranquillità che oggi gode anche della riapertura delle vicine Terme.
A Genova città, tra i caruggi l’antica cattedrale medioevale di San Siro, che custodisce tesori di Piola a Orazio Gentileschi, al pari di San Donato con il fantastico trittico di Joos van Cleve e San Luca con i capolavori del Grechetto, eretta nel 1188. Simbolo stesso della città è la chiesa di San Matteo nell’omonima piazza cuore dei possedimenti della famiglia Doria. Maestosa e da vedere la Cattedrale di San Lorenzo con accanto il chiostro dei Canonici: innumerevoli le opere d’arte contenute, compreso il Tesoro del Museo con il Catino di Giovanni Battista.
A breve distanza è la chiesa del Gesù con le opere di Rubens, Guido Reni, Domenico Fiasella, Domenico Piola e tanti altri. A Genova è custodita una delle reliquie più appassionanti: il Sacro Mandillo nella chiesa di San Bartolomeo degli Armeni. Da Genova parte anche il Cammino dei Santuari del Mare, che collega Nostra Signora del Gazzo, Nostra Signora della Guardia, la Badia di Tiglieto, il Santuario del Santo Bambino di Praga, Santa Maria delle Grazie, Nostra Signora dell’Acquasanta, le chiese del centro storico di Genova e la cattedrale di San Lorenzo.






