Le parole di oggi sabato 19 luglio di papa Leone XIV.
Messaggio che il Santo Padre Leone XIV ha inviato oggi ai partecipanti alla Terza Assemblea dell’Arcieparchia Metropolitana Bizantina Cattolica di Pittsburgh
Ai Partecipanti
alla Terza Assemblea Metropolitana
dell’Arcieparchia Bizantina Cattolica di Pittsburgh
Rivolgo un cordiale saluto a tutti voi riuniti per la Terza Assemblea della Chiesa Bizantina Cattolica di Pittsburgh, convocata dall’Arcivescovo Metropolita William Skurla e dal Consiglio dei Gerarchi, che si svolge presso la Chiesa di Santa Maria a Whiting, Indiana.
La vostra Assemblea, che si tiene sotto il tema Venite, adoriamo e prostriamoci davanti a Cristo, offre una preziosa opportunità per crescere nell’unità e riaffermare il vostro impegno al Signore. Attraverso le vostre celebrazioni liturgiche, la riflessione orante e il dialogo fraterno, rinnoverete certamente la vostra testimonianza fedele a Cristo e approfondirete l’annuncio del Vangelo nella ricca tradizione delle Chiese Bizantine Cattoliche.
La partecipazione di clero, religiosi e fedeli laici, insieme ai rappresentanti dell’Esarcato di Toronto e del Dicastero per le Chiese Orientali, costituisce un segno visibile di comunione nella Chiesa.
Rendo grazie per la testimonianza dei vostri predecessori, che hanno edificato vivaci comunità bizantine in Nord America affrontando numerose sfide e incertezze. La loro eredità continua nel vostro coraggioso impegno per il rinnovamento pastorale, radicato nella fedeltà alla vostra tradizione.
Vi assicuro la mia vicinanza spirituale e affido il vostro incontro all’intercessione di Maria Madre di Dio. A tutti i partecipanti all’Assemblea imparto volentieri la mia Benedizione Apostolica, che estendo a tutti nell’Arcieparchia come pegno di sapienza, gioia e pace nel Signore.
Dal Vaticano, 12 luglio 2025
LEONE PP. XIV
Lettera del Santo Padre Leone XIV all’Inviato Speciale per le celebrazioni liturgiche del 400° anniversario delle apparizioni di Sant’Anna ad Auray
Al Venerabile Fratello Nostro
ROBERT SARAH, Cardinale di Santa Romana Chiesa,
Prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino
e la Disciplina dei Sacramenti
Il Sommo Altissimo si è degnato di rivelare i misteri ineffabili del Regno dei Cieli soprattutto ai piccoli (cfr Mt 11,25-26). Per questo motivo, per grazia di Dio, sant’Anna, dolcissima madre della Beata Vergine Maria, apparve miracolosamente al contadino Yvon Nicolazic, affinché si riaccendesse, con un nuovo ardore spirituale, la fede del popolo di Bretagna.
Fu allora costruita una piccola cappella che, per il crescente afflusso di devoti, divenne un insigne santuario, dedicato a Sant’Anna d’Auray, e nel corso del tempo è divenuto meta tanto desiderata di innumerevoli pellegrini. Infine, in una luminosa giornata di settembre del 1996, vi giunse felicemente anche il Nostro Predecessore San Giovanni Paolo II, per alimentare e ravvivare la fede, la speranza e la carità delle famiglie.
In occasione, dunque, della lieta ricorrenza del quattrocentesimo anniversario delle apparizioni di Sant’Anna, che si celebrerà nel prossimo mese di luglio a Sainte-Anne-d’Auray, l’Eccellentissimo Vescovo di Vannes, Raimond Centène, ha gentilmente chiesto a Papa Francesco, allora Nostro Predecessore di beata memoria, di designare un eminente Cardinale che presiedesse, a nome del Sommo Pontefice, le celebrazioni commemorative e pronunciasse un discorso di esortazione spirituale.
Desiderando accogliere tale pia richiesta, e confermando la designazione già espressa dal Nostro Predecessore di venerata memoria Papa Francesco, ci rivolgiamo a te, Venerabile Fratello Nostro, che, dotato di pietà e dottrina, ti distingui come zelante e diligente operaio nella vigna del Signore.
Con la presente Lettera, dunque, ti nominiamo Nostro Inviato Straordinario alle celebrazioni sopra menzionate, che si svolgeranno nei giorni 25 e 26 luglio prossimi, in onore di Sant’Anna, presso la cittadina di Sainte-Anne-d’Auray, con rito solenne.
Esorterai tutti i partecipanti a questo evento affinché, con rinnovato impegno e fervore, mantengano viva la speranza nelle promesse di Dio, dal momento che i doni spirituali e le grazie della bontà celeste ricevuti in questo Giubileo certamente daranno grande aiuto nella fatica quotidiana.
Saluterai a Nostro nome il Vescovo della diocesi di Vannes, tutti i fedeli lì radunati, i venerabili Vescovi, i sacerdoti, i religiosi e le religiose, le autorità civili e tutti i fedeli laici, mostrando a tutti la Nostra benevolenza.
Noi stessi, Venerabile Fratello Nostro, ti accompagneremo con la preghiera nello svolgimento della tua missione, con l’intercessione di Sant’Anna e della sua incomparabile Figlia, la Beata Vergine Maria. E volentieri ti impartiamo fin d’ora la Benedizione Apostolica, segno della Nostra benevolenza verso di te e pegno dei doni celesti, che desideriamo tu trasmetta debitamente a tutti i partecipanti alle celebrazioni.
Dal Palazzo Apostolico Vaticano,
il 25 giugno 2025, Anno Santo, primo del Nostro Pontificato.
LEONE PP. XIV
Telegramma di cordoglio del Santo Padre Leone XIV, firmato dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin
Addolorato nell’apprendere dell’incendio a Kut, che ha causato numerosi morti e feriti, Sua Santità Papa Leone XIV assicura la sua solidarietà spirituale a tutti coloro che stanno soffrendo per le conseguenze di questa tragedia, in particolare ai feriti e alle famiglie in lutto. Egli affida le anime dei defunti alla misericordia amorevole dell’Onnipotente e offre le sue preghiere per il personale di emergenza che continua a prestare soccorso. Su tutti, Sua Santità invoca le benedizioni divine di forza, consolazione e pace.
Cardinale Pietro Parolin
Segretario di Stato





