Un anno indimenticabile per la Chiesa, il 2025: la morte di papa Francesco, l’elezione del primo Papa americano, Robert Francis Prevost, arrivato al soglio di Pietro nell’anno del Giubileo dedicato alla speranza che si chiuderà ufficialmente il prossimo 6 gennaio. L’anno che sta per chiudersi in pillole:
Epifania 2025 – papa Francesco nomina suor Simona Brambilla prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Per la prima volta una donna alla guida un dicastero vaticano.
14 febbraio: papa Francesco viene ricoverato al Gemelli per una grave infezione respiratoria. Da quel giorno inizierà il lungo periodo di ospedalizzazione di Bergoglio. Nel mondo col fiato sospeso si darà vita ad una catena di preghiere e rosari. A marzo il Vaticano diffonde un breve e commovente messaggio audio registrato dal Papa nel quale Bergoglio con un filo di voce ringrazia i fedeli per la vicinanza e la preghiera.
21 aprile: papa Francesco, dopo avere impartito la benedizione pasquale Urbi et Orbi dalla Loggia di S. Pietro con il bagno di folla in papamobile in piazza S. Pietro, muore il lunedì di Pasqua alle 7.35 nella sua residenza a Casa Santa Marta: ”un ictus cerebrale seguito da un collasso cardiocircolatorio”.
8 maggio: viene eletto Robert Francis Prevost, inizia l’era Leone: dopo il Conclave breve viene scelto il 267esimo successore di Pietro.
Il primo Papa americano e agostiniano che assume il nome di Leone XIV in omaggio a papa Leone XIII, il Pontefice della Rerum Novarum. Al suo primo apparire indossa la tradizionale mozzetta rossa con la stola segnando un ritorno a paramenti più solenni rispetto al predecessore.
La prima parola che pronuncia e’ ”pace” con un appello per una ”pace disarmata e disarmante”. Il giorno dopo l’elezione, nella sua prima celebrazione dice chiaramente che chi detiene un ministero della chiesa deve lasciare da parte ogni protagonismo: ”Sparire perché rimanga Cristo, farsi piccolo perché Lui sia glorificato”.
18 maggio: inizia l’era Leone con la messa di’ intronizzazione in piazza San Pietro davanti ad una folla di fedeli e rappresentanti istituzionali da tutto il mondo.
22 giugno: processione del Corpus Domini – Leone presiede la messa nella Basilica di San Giovanni in Laterano, poi guida la tradizionale processione eucaristica per le vie di Roma fino a Santa Maria Maggiore. Il gesto rinnova un’antica tradizione della Chiesa romana.
6 luglio: ritorno a Castel Gandolfo di un papa dopo dodici anni – Leone, in continuità con la tradizione, ripristina il ritorno nella residenza estiva: risiederà a Villa Barberini (lasciando il Palazzo Pontificio come polo museale aperto al pubblico come deciso da Francesco) per alcuni giorni di riposo e il martedì, giornata di riposo. Qui ha incontrato due volte anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
3 agosto 2025 – Tra i momenti clou dell’Anno Santo della speranza c’è stato il Giubileo dei giovani, che ha radunato a Roma oltre un milione di ragazzi e ragazze da ogni parte del mondo.
7 settembre: canonizzazione di Frassati e Acutis -In Piazza San Pietro di canonizzazione dei beati Pier Giorgio Frassati e di Carlo Acutis, il ‘patrono’ di Internet.
4 ottobre- Il primo documento Dilexi te – La prima esortazione apostolica di papa Leone ispirata ad un progetto avviato da papa Francesco sull’amore verso i poveri. Resta l’attesa per la prima enciclica di Prevost che sarà dedicata alle sfide dell’intelligenza artificiale.
14 ottobre: Leone al Quirinale dal Capo dello Stato Sergio Mattarella 23 ottobre – Leone incontra in Vaticano i Movimenti popolari e pronuncia il suo primo discorso dai toni forti sottolineando l’importanza di lottare per la terra, la casa, il lavoro. In quel contesto, la denuncia sui migranti ”trattati come spazzatura” e sull’aumento delle ingiustizie sociali.
20 novembre – Papa Leone ad Assisi per la chiusura dell’Assemblea generale della Cei dove ha detto che ”bisogna imparare a congedarsi” e ha pregato sulla tomba di san Francescochiedendo la pace nel mondo.
27 novembre – 2 dicembre: primo viaggio internazionale. Leone si è recato in Turchia per il 1700esimo anniversario del Concilio di Nicea, poi in Libano.
20 dicembre – il Vaticano ufficializza il Concistoro straordinario voluto da Leone per il 7 e l’8 gennaio 2026 con l’incontro coi cardinali da tutto il mondo 22 dicembre – il discorso alla Curia romana in occasione dello scambio di auguri di Natale. Appena eletto disse: ”I Papi passano, la Curia rimane”. Da Leone il forte richiamo a mettere da parte ”smanie di primeggiare e sotterfugi”, evitando ”rancori”.
25 dicembre – Chiusa la Porta Santa a S. Maria Maggiore, nei giorni successivi chiuderanno anche le porte sante delle altre basiliche papali. Il Papa concluderà ufficialmente il Giubileo il 6 gennaio con la chiusura della Porta Santa a S. Pietro.






