Attraverso le pagine del Vangelo di Marco, l’autore accompagna il lettore un viaggio interiore per riflettere su cosa significhi davvero cambiare, crescere, lasciarsi toccare dalla fragilità propria e altrui.
Gesù veramente invita i lettori a seguire Gesù in un viaggio di sequela e conversione. Attraverso la narrazione di Marco, l’evangelista più essenziale e diretto, emerge un Cristo profondamente umano e divino, che si commuove, soffre e trasforma chi lo incontra. Il testo esplora quattro tappe del cammino spirituale: il riconoscimento del male interiore, l’accettazione dell’aiuto altrui, l’umiltà di lasciarsi guarire e la capacità di amare concretamente. Marco ci insegna che la conversione è un processo continuo e che la vera fede non si limita a riconoscere Gesù, ma a seguirlo nella logica della croce, superando l’egoismo per abbracciare la debolezza e il dono di sé
Luigi Maria Epicoco
Nasce a Mesagne (Brindisi) nel 1980. Dopo aver frequentato il seminario minore ad Ostuni e il biennio filosofico a Molfetta, ha concluso i suoi studi a Roma. Il 6 gennaio 2005 è stato ordinato presbitero dall’arcivescovo Giuseppe Molinari per l’arcidiocesi dell’Aquila. Si è laureato in filosofia e ha conseguito anche il dottorato in teologia morale presso la Pontificia Accademia Alfonsiana.
È scrittore di libri e articoli di carattere filosofico, teologico e spirituale. Ha al suo attivo molte pubblicazioni tradotte anche in inglese, francese, spagnolo, portoghese, sloveno, coreano, polacco, rumeno, albanese, croato.
È stato direttore della residenza universitaria San Carlo Borromeo a L’Aquila (dal 2009 al 2021) e parroco della parrocchia universitaria San Giuseppe Artigiano (dal 2008 al 2020), dove ha vissuto la tragica vicenda del terremoto, occupandosi in prima linea della ricostruzione per l’arcidiocesi.
Dal 2019 al 2022 è stato preside dell’Istituto superiore di scienze religiose Fides et Ratio dell’Aquila.
Dal 2021 al 2023 è stato assistente ecclesiastico del Dicastero per la comunicazione ed editorialista dell’Osservatore Romano.
È professore stabile all’ISSR Fides et Ratio dell’Aquila; dal 2014 è docente incaricato di filosofia presso la Pontificia Università Lateranense. Dal 2023 è docente incaricato di antropologia filosofica alla Pontificia Accademia Alfonsiana e alla Pontificia Facoltà Teologica Teresianum.
Si occupa a tempo pieno di formazione e tiene regolarmente conferenze e corsi di esercizi spirituali per religiosi e laici.






