Una strada, due case. Da una parte una donna murata viva dalla peste, condannata e sola; a pochi passi, dietro altre imposte, un banchetto con musica, danze e vivande. È l’immagine con cui si apre ‘La tela e il volto. San Vincenzo de’ Paoli, i poveri e il Terzo settore’ (CLV – Edizioni Vincenziane, 92 pagine, 10 euro). Il saggio di Suor Simona Biondin e Padre Salvatore Farì è un’analisi profonda su come l’intuizione carismatica di San Vincenzo possa essere considerata l’anticipazione storica e spirituale dell’odierno Terzo settore.
Il testo unisce l’analisi storica all’attualità sociale, proponendosi come una lettura preziosa per operatori, volontari e studiosi. Nel presentare il volume, il Superiore generale della Congregazione della Missione e della Compagnia delle Figlie della Carità, P. Tomaž Mavric, sottolinea che queste pagine “non nascono a tavolino: nascono dalle mani”, frutto maturo di un servizio quotidiano agli ultimi. E ricorda che Vincenzo de’ Paoli – canonizzato nel 1737, proclamato da Leone XIII nel 1885 patrono universale di tutte le opere di carità – non fu semplicemente un grande benefattore, ma “il maestro di un metodo”: colui che insegnò alla Chiesa e alla società ad amare con intelligenza. Il libro si può leggere e si può ascoltare.
All’interno del volume è presente un codice QR che consente di scaricare il testo per fruirne in versione audio.
Figlia della Carità, suor Simona Biondin è direttrice generale della Fondazione Istituti riuniti Salotto e Fiorito e guida da anni enti di formazione professionale e progetti nel campo dell’inclusione sociale e dei diritti umani, dell’educazione e del welfare. Con una formazione multidisciplinare e un forte impegno nel terzo settore, ha avviato e coordinato numerose iniziative collaborando anche a programmi di cooperazione internazionale. È consigliere di indirizzo di Fondazione Crt, Cavaliere al Merito della Repubblica italiana e premio De Sanctis per i Diritti umani.
Missionario vincenziano, Padre Salvatore Farì è impegnato su più fronti tra Napoli e la famiglia vincenziana ed è autore di libri religiosi.



