“Una fine giusta della guerra vuol dire riportare la pace in questa parte di Europa”. Lo ha detto mons. Paul Richar Gallagher inviato dal Papa in Ucraina aggiungendo che la Santa Sede e Papa Leone XIV “non dimenticano le sofferenze del popolo ucraino e i suoi sacrifici. Dobbiamo creare le condizioni giuste per una pace giusta”.
Il segretario per i Rapporti con gli Stati è arrivato ieri in Ucraina e resterà fino al 21 luglio – ricorda Vatican News – come legato pontificio per il 35° anniversario della riapertura delle strutture della Chiesa cattolica di rito latino. Prima tappa a Leopoli con l’incontro con l’arcivescovo Mieczyslaw Mokrzycki e alcune autorità locali. Quindi Gallagher si trasferirà a Kiev per l’appuntamento con il capo della Chiesa greco-cattolica Sviatoslav Shevchuk.





