Il prossimo 14 settembre papa Leone visiterà la Biblioteca Apostolica Vaticana e inaugurerà il primo capitolo del ciclo di mostre «Catastrofe e meraviglia» dal titolo «AQVA», in cui le opere di tre creativi contemporanei – l’artista JR, il tipografo Bill Moran e lo chef Fulvio Pierangelini – dialogheranno con il patrimonio e gli ambienti della Biblioteca del Papa in una riflessione dedicata all’acqua come minaccia e come risorsa.
”Il ciclo espositivo «Catastrofe e meraviglia», realizzato con il sostegno di Fondazione Roma, con la quale verrà avviato un gemellaggio istituzionale triennale, e di Intesa Sanpaolo, costituisce un nuovo capitolo della centenaria storia della missione di conservazione e di divulgazione della Biblioteca Vaticana. Esso è dedicato a una riflessione sugli elementi naturali come specchio delle paure e delle speranze dell’umanità. Gli stessi elementi che rappresentano una delle principali minacce alla conservazione del patrimonio storico e, quindi, alla memoria collettiva, diventano un’allegoria universale delle grandi inquietudini dell’uomo di fronte a tutto ciò che sfugge al suo controllo”, spiegano gli organizzatori.
”La Biblioteca Apostolica, insieme all’Archivio Apostolico, è felice di accogliere il Santo Padre Leone XIV che inaugura il ciclo di mostre ”Catastrofe e meraviglia”. Esse intendono favorire il dialogo tra arte contemporanea e il secolare patrimonio della Vaticana. In diverse occasioni il Papa ha sollecitato la fedeltà al passato e la fedeltà al futuro. Il presente, compreso il presente di questa mostra, può diventare la casa dove passato e futuro s’intrattengono come amici.
Con i gesti che le sono propri, la Biblioteca Apostolica, vale a dire la Biblioteca dell’Apostolo, la Biblioteca del Papa, desidera contribuire alla costruzione di questa casa”, ha spiegato il Bibliotecario e Archivista, mons. Giovanni Cesare Pagazzi. ”Siamo reduci dal grandissimo successo, di critica e di pubblico, della mostra «En route» del 2025: questo ci ha resi ancor più arditi e curiosi nello sperimentare vie di confronto col mondo contemporaneo, convinti dell’attualità di quanto custodiamo e del valore della sua promozione oggi. In Fondazione Roma e in Intesa Sanpaolo abbiamo trovato la stessa profondità di spirito ed è stato facile accordarci per lavorare insieme. Con il Governatorato e altri uffici della Santa Sede la collaborazione è stata parimenti proficua”, ha aggiunto il Prefetto della Biblioteca Vaticana, don Mauro Mantovani.





