Il primo incontro con il Circolo San Pietro per papa Leone XIV.Stamane, nel palazzo Apostolico ha incontrato i membri del Circolo a cui ha espresso parole di vivo ringraziamento per tutto il lavoro svolto fin dall’inizio della sua antichissima storia che ha ripetuto a brevi tratti nel suo discorso: “Contribuite a formare il volto bello della Chiesa, che testimonia il Vangelo tra i poveri e gli ultimi. Grazie!” ha detto il pontefice.
“Riflettendo sui tre cardini del vostro carisma – preghiera, azione e sacrificio – vorrei consegnarvi oggi una parola che le raccoglie in perfetta armonia: carità. In primo luogo, infatti, la preghiera è il fondamento della carità. Non è casuale che la prima parola del vostro motto rimandi al legame con Dio. Non si può dare se non ciò che si è ricevuto. E la preghiera è appunto quella relazione attraverso la quale riceviamo la medesima carità che siamo chiamati a donare” così ha continuato il pontefice.
Poi passa all’approfondimento della seconda parola del motto, “azione”, che “indica la prospettiva verso cui volgere l’amore ricevuto da Dio”. La preghiera, infatti – secondo papa Leone XIV – “diventa efficace quando tende verso il prossimo”. E per ultima, la parola sacrificio che “rinvia, infine, al cuore della carità, indicandoci il modo con cui vivere l’equilibrio tra preghiera e azione”.
Infine, prima di lasciare il Circolo San Pietro, un’esortazione:“Carissimi, la carità sia sempre fonte della vostra preghiera, anima della vostra azione, espressione del vostro sacrificio spirituale”.
L’udienza con il pontefice di stamane si è svolta dopo la 157ª Assemblea ordinaria del Circolo San Pietro che per la prima volta si è svolta nell’Aula della Benedizione del Palazzo Apostolico Vaticano. In un comunicato del Circolo si legge che l’assise “ha costituito l’occasione per fare il punto sulle attività svolte nell’ultimo anno e per rinnovare l’impegno dell’associazione al servizio della Chiesa e delle persone più fragili della città di Roma. In continuità con la propria missione, il Circolo continua infatti a operare attraverso una rete articolata di opere assistenziali e caritative che spaziano dall’accoglienza delle persone in difficoltà al sostegno delle famiglie, dall’assistenza ai malati all’accompagnamento delle nuove forme di fragilità sociale”.
All’assemblea sono intervenuti il Segretario Generale Edoardo Corbucci che ha ripercorso il lavoro svolto quotidianamente da soci e volontari nelle diverse Commissioni e nelle opere del Sodalizio. Nelle conclusioni dell’Assemblea, l’Assistente Ecclesiastico Franco Camaldo ha invitato i presenti a rileggere “la giornata alla luce della vocazione profonda del Circolo e del suo storico legame con il Successore di Pietro” così spiega sempre il comunicato.






