Nel giorno del suo 70esimo compleanno, dopo aver ricevuto gli auguri da tutto il mondo, Papa Leone XIV ha recitato in Piazza San Pietro l’Angelus. “Sembra che sappiate – ha detto il Papa – che oggi compio 70 anni. Rendo grazie al signore, ai miei genitori e ringrazio chi ha avuto un ricordo nella preghiera”.
“Dio ci ha salvati mostrandosi a noi, offrendosi come nostro compagno, maestro, medico, amico, fino a farsi per noi Pane spezzato nell’Eucaristia. E per compiere quest’opera si è servito di uno degli strumenti di morte più crudeli che l’uomo abbia mai inventato: la croce”.
Lo ha detto il Papa all’Angelus nel giorno in cui la Chiesa celebra l'”esaltazione” della croce che sottolinea “l’amore immenso con cui Dio, abbracciandola per la nostra salvezza, l’ha trasformata da mezzo di morte a strumento di vita, insegnandoci che niente può separarci da Lui e che la sua carità è più grande del nostro stesso peccato”. Su questo esempio anche noi dobbiamo cercare di “donarci gli uni agli altri, come Lui si è donato tutto a tutti”.





