“Accogliamo con grande convinzione le parole di Papa Leone, che ha ricordato a tutti noi l’importanza educativa di un ‘no’ pronunciato con fermezza e amore. In un tempo in cui i bambini rischiano di essere sovra-stimolati e iper-accontentati, tra consumi, social network e scorciatoie digitali, i genitori hanno il dovere di riscoprire l’autorevolezza che nasce dal porre limiti chiari, costanti e motivati”. Così all’Adnkronos Antonio Affinita, direttore generale del Moige, Movimento Italiano genitori commenta le parole di Papa Leone XIV in merito al fatto che ‘i genitori prima o poi devono avere il coraggio di dire ‘no”.
“Dire ‘no’ non significa negare affetto, ma offrirlo nella sua forma più matura: aiutare i figli a tollerare la frustrazione, a riconoscere la differenza tra desiderio e bisogno, a sviluppare autonomia, autocontrollo ed empatia. È un investimento sul loro futuro, perché solo chi impara a confrontarsi con confini realistici diventa un adulto libero e responsabile. Come Moige sosteniamo da sempre questa pedagogia del limite. Per questo – spiega Affinita – mettiamo a disposizione dei genitori percorsi formativi gratuiti, webinar, sportelli di consulenza psicopedagogica e guide pratiche, dedicati all’arte di dire ‘no’ in modo costruttivo; promuoviamo campagne contro l’eccesso di consumismo e l’uso precoce di smartphone e social, ambiti in cui un ‘no’ tempestivo è spesso decisivo; chiediamo alle istituzioni di affiancare le famiglie con politiche che favoriscano il tempo condiviso e la corresponsabilità educativa, rafforzando la centralità dei genitori”.
“Essere madri e padri non significa assecondare ogni richiesta, ma accompagnare i figli a scoprire ciò che è davvero bene per loro. Il ‘no’, quando è spiegato, motivato e coerente, diventa un atto di profondo amore e di autentica libertà. Di questo siamo grati a Papa Leone e, insieme a tutte le famiglie italiane, rilanciamo il suo invito: educare è anche saper dire di no”, conclude Affinita.






