La canonizzazione di Carlo Acutis il 27 aprile “sarà certamente celebrata”, “”speriamo nella presenza del Santo Padre” ma “non trattandosi di un atto sacramentale la sua presenza non è indispensabile”. Lo ha detto il Prefetto delle Cause dei santi, il card. Marcello Semeraro, a margine della presentazione di una collana di libri dedicati al Giubileo.
Se il Papa non potrà essere presente, potrebbe esserci “un videocollegamento” o “un atto scritto” perché nel caso di una canonizzazione “la Chiesa deve essere garantita che l’atto è del Papa“.
“Ma noi nella presenza del Papa ci speriamo anche se verrà deciso gli ultimi giorni”, ha concluso Semeraro. Sarà lui a celebrare la messa, almeno la parte della liturgia eucaristica come sempre avvenuto in questi ultimi anni. (ANSA).





