“‘Che cosa cercate?’ Gesù pone questa domanda ai discepoli perché conosce i loro cuori. Erano inquieti, in senso buono. Non volevano accontentarsi della normale routine della vita. Erano aperti a Dio e desideravano un significato. Oggi, Gesù rivolge questa stessa domanda a ciascuno di voi. Cari giovani, cosa cercate? Perché siete qui a questa conferenza? Forse anche i vostri cuori sono inquieti, alla ricerca di significato, realizzazione e direzione nella vostra vita. La risposta si trova in una persona. Solo il Signore Gesù ci porta vera pace e gioia e soddisfa ogni nostro desiderio più profondo”. E’ quanto dice papa Leone XIV nel videomessaggio ai giovani partecipanti alle Conferenze Seek26 che si svolgono nelle città di Columbus, Fort Worth e Denver, negli Stati Uniti (1-5 gennaio 2026).
“Durante questa conferenza, anche voi avrete l’opportunità di trascorrere del tempo con il Signore – prosegue il Papa -. Per alcuni di voi potrebbe essere il primo vero incontro con Cristo. Per altri, questo fine settimana sarà un’opportunità per approfondire il vostro rapporto con Lui e la vostra comprensione della fede cattolica. Siate aperti a ciò che il Signore ha in serbo per voi!”. “‘Abbiamo trovato colui che cercavamo!’. È la risposta che tutti noi possiamo dare una volta che anche noi conosciamo il Signore”, aggiunge.
Il Pontefice spiega anche “cosa significhi essere missionari”: “lo zelo missionario nasce dall’incontro con Cristo. Desideriamo condividere con gli altri ciò che abbiamo ricevuto affinché anche loro possano giungere a conoscere la pienezza dell’amore e della verità che si trovano solo in Lui.
Prego che, al termine di questa conferenza, tutti voi siate mossi da questo stesso zelo missionario per condividere con chi vi circonda la gioia che avete ricevuto da un autentico incontro con il Signore”.
“Non abbiate paura di chiedergli a cosa vi chiama – afferma papa Leone -. Alcuni di voi potrebbero essere chiamati al sacerdozio, per servire il popolo di Dio attraverso la celebrazione dei sacramenti, la predicazione della Parola di Dio, il cammino con il popolo di Dio”. “Altri – dice ancora – potrebbero essere chiamati alla vita religiosa, per donarsi interamente a Dio, altri ancora potrebbero essere chiamati al matrimonio e alla vita familiare”. “Se sentite che il Signore vi chiama, non abbiate paura – conclude il Papa -. Lasciatemi sottolineare che solo Lui conosce i desideri più profondi, forse nascosti, del vostro cuore e il cammino che vi condurrà alla vera realizzazione”.
Foto: Vatican Media





