Casina Pio IV – L’architettura del pensiero è il nuovo documentario firmato da Mons. Dario Edoardo Viganò, prodotto da Morgana Studio in collaborazione con Rai Cultura.
L’opera sarà presentata in anteprima martedì 28 aprile 2026 all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. Il programma prevede:
| Saluto dell’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Francesco Di Nitto
Saluto del Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, Prefetto emerito del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, S. Em. R.ma il Signor Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson
Intervengono
Prof. Daniele Menozzi, storico, Prof. emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa Dott. Filippo Genovese, produttore Dott. Francesco Spisti, Rappresentante FujiFilm Italia Dott. Fabrizio Zappi, Direttore RAI Cultura ed Educational Mons. Dario E. Viganò, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, Presidente della Fondazione MAC – Memorie Audiovisive del Cattolicesimo, Regista del documentario Prof.ssa Daria Borghese, storica dell’arte, Università Americana di Roma Dott.ssa Cristina Mazzantini, Direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporaneastorica dell’arte
Modera: Dott.ssa Cecilia Seppia, Giornalista Vatican News |
Il documentario andrà in onda, in prima visione, su Rai 5 venerdì 8 maggio alle 23:15
Dimora dei papi, custodita per secoli nel cuore dei Giardini Vaticani, la Casina Pio IV viene oggi svelata al grande pubblico. Il documentario restituisce il genio universale di Pirro Ligorio, l’uomo che è stato capace di racchiudere il sapere universale in una sola architettura: la Casina Pio IV.
Attraverso lo sguardo nitido di storici dell’arte, architetti e storici, il documentario ricostruisce le origini di Villa Pia, baricentro intellettuale dello Stato Pontificio e oggi sede della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze Sociali. Edificata tra il 1558 e il 1561 sotto i pontificati di Paolo IV Carafa e Pio IV Medici, l’opera rappresenta il vertice del manierismo romano. Attraverso l’uso del cortile ovale e della loggia-museo, Ligorio ha trasformato l’architettura in un dispositivo di memoria e rappresentazione del potere, dove il dialogo tra l’antico e il moderno si fa teologico e politico.
«La Casina Pio IV – dice di Mons. Dario Edoardo Viganò- non è soltanto un capolavoro: è un pensiero sviluppato in pietra e stucco. Abbiamo voluto far emergere come l’architettura, in mano a un genio come Pirro Ligorio, diventi linguaggio filosofico e teologico. Un invito a osservare la bellezza come forma di conoscenza.»






