“Domani inizierà il Mondiale, e molti saranno attenti alle partite. Il calcio ci ricorda qualcosa che non dobbiamo dimenticare: la vita non è una gara per mettersi in mostra da soli, ma un cammino che impariamo a percorrere insieme. Chi non sa passare la palla, anche se ha talento, non ha ancora capito il gioco. E chi non sa vivere con gli altri e per gli altri, non ha ancora capito la vita”. Lo dice il Papa incontrando le realtà di carità e assistenza diocesane nell’ambito del suo viaggio in Spagna.
“Mi chiedi se da piccolo volessi diventare Papa. Beh, Renzo, credo di no. Credo di non averci mai pensato. Ma posso dirti questo: da piccolo sentivo il desiderio di dedicare la mia vita a Dio. Non sapevo ancora del tutto come, né dove mi avrebbe portato il Signore”. Lo dice il Papa rispondendo alle domande di Renzo, un bambino di 6 anni, nella chiesa di San Agustì nel quartiere Raval di Barcellona.
“Col tempo – prosegue il Papa – ho scoperto che Gesù mi chiamava a seguirlo come sacerdote, e che quel cammino passava per l’ordine di sant’Agostino. Ma questo non vale solo per me. Ogni bambino è un sogno di Dio. Anche tu lo sei. Dio desidera la felicità di tutti e vuole che, fin da piccoli e per tutta la vita, conserviamo un cuore come quello dei fanciulli: capace di fidarsi, pieno di bontà”.
“Per questo motivo – sottolinea – , più importante che chiedersi se uno sarà sacerdote, medico, maestro, padre di famiglia o altro, è essenziale chiedersi se vogliamo essere amici di Gesù. Perché l’amicizia con Gesù ci dà gioia, ci rende liberi e ci aiuta a vedere, passo dopo passo, la vocazione e il cammino che Dio ha pensato per ciascuno”.
“I nonni sono molto importanti nella vita delle famiglie. Non dovrebbero mai restare soli.
Spesso sono loro a prendersi cura dei nipoti mentre i genitori vanno a lavorare e così, con affetto e dedizione, aiutano i bambini a conoscere l’amore di Dio e del prossimo, affinché metta radici nei loro cuori e un giorno diventino uomini e donne buoni”. Lo dice il Papa elogiando il ruolo dei nonni nella sua vista alle realtà di carità e assistenza diocesana nella chiesa di San Agustì. “E come dobbiamo ricambiare l’amore – continua – ? Con amore. Prendersi cura e accompagnare i nostri nonni nella loro vecchiaia, così come loro, un tempo, si presero cura di noi. Non permettiamo che la solitudine e l’abbandono diventino normali nella vita degli anziani. Ciò è qualcosa di molto triste.
Teniamo il nostro cuore aperto a tutti loro. E anche se non sono i nostri nonni, non permettiamo che si sentano soli né indifesi. Perché, se non vogliamo la solitudine per noi stessi, non dobbiamo permetterla nemmeno per gli altri”.
“La dignità inalienabile di ogni essere umano non dipende dalle capacità che possiede, dalle ricchezze che accumula o dal ruolo che svolge, ma dal dono che lo precede e lo eccede, dato da Dio come espressione del suo amore che non viene mai meno”. Lo dice il Papa incontrando le realtà di carità e assistenza diocesane nella chiesa di san Agustì e rispondendo in particolare alle domande di un bambino, Renzo che le ha lette di fronte a Leone dopo averle scritte in una lettera.
Leone ricorda che “Il Signore ci invita ad accogliere ogni donna come sorella e ogni uomo come fratello, ogni persona è costitutivamente fatta per la relazione”, “un’espressione singolare di questo desiderio divino si realizza nelle realtà caritative e di assistenza diocesane di cui voi fate parte con la consapevolezza che la persona umana sta al centro dell’azione della Chiesa e che la carità è ‘il più grande comandamento sociale’ “.
“Siate testimoni credibili della speranza cristiana nel servizio sollecito ai fratelli e alle sorelle – ammonisce quindi il Pontefice – che, in una condizione di vita precaria, segnata dalla privazione, dalla fragilità o dalla marginalizzazione, oltre all’aiuto materiale e al sostegno morale, necessitano di Dio, della sua amicizia”, “della proposta di un percorso di crescita e di maturazione nella fede”. Lasciando la chiesa, il Papa ha voluto salutare di nuovo Renzo prendendo in consegna la sua lettera.






