“Siamo invitati a guardare a loro come seminatori di germogli di pace mediante la promozione degli aiuti umanitari, spinti dal desiderio di promuovere soluzioni per i più fragili e per tenere viva la speranza nelle popolazioni esposte alle aggressioni”. Così monsignor Gian Franco Saba, ordinario militare nel corso dell’omelia durante i funerali solenni dei quattro militari morti nell’incidente dell’elicottero in Bosnia.
“Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura hanno intuito che dedicare la vita per il sevizio e’ anticipazione del paradiso, vera sapienza – ha sottolineato – hanno intuito che l’amore per l’umanità in certi contesti richiede dedizione per addestrarsi ad operare con prontezza e competenza a beneficio della pace, della custodia tra i popoli, dell’intervento sanitario in possibili situazioni di criticità e di emergenza. Hanno messo a disposizione i loro talenti e competenze”.
“Dopo un passaggio di tormento in questo mondo ora ci e’ caro pensare ai nostri fratelli in compagnia dei santi sollevati dalle fatiche della vita, accettare evangelicamente non significa cadere nello smarrimento del dolore, accettare significa chiedere di guardare la vita con lo sguardo di Dio, la vita eterna non comincia solo dopo la morte, in realtà inizia già in questo mondo segnata dalla precarietà delle vicende di questo mondo”, ha detto ancora Sala. “Simone, Claudio, Franco Adriano e Claudia hanno intuito che dedicare la vita al servizio è sapienza evangelica, questo orientamento nasce dal cuore di Dio e dall’amore per l’umanità , hanno desiderato cooperare per questo, per una fratellanza universale”, ha aggiunto Sala.
“La Repubblica oggi è qui a questo funerale, lo Stato unito è qui senza divisioni per rendere omaggio a questi quattro fratelli, la famiglia della Difesa è qui, con i famigliari” per voi “erano i vostri figli” e sono “divetanti dei simboli, dell’orgoglio e della gioia di servire”.
Lo ha sottolineato il ministro della Difesa Guido Crosetto ai funerali dei quattro militari italiani caduti in Bosnia, nella sua commemorazione afi fuinerali solenni in corso nella Basilica di Santa Maria degli Angeli.
Alle esequie erano presenti Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Meloni, con i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. Presenti anche il ministro degli Esteri, Tajani e quello della Difesa, Crosetto.






