La comunità di Asola, in provincia di Mantova, si prepara a vivere un momento di forte intensità spirituale e storica. In vista della Solenne Beatificazione del prossimo 10 ottobre, la Congregazione delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, in collaborazione con la Parrocchia di Asola, nell’Unità Pastorale Madonna della Malongola, e il Comune di Asola, promuove un ricco programma di eventi in occasione dell’imminente Solennità del Sacro Cuore. Lo fa sapere un comunicato stampa ufficiale.
Il momento centrale di riflessione e approfondimento, aperto alla cittadinanza e alla stampa, si terrà venerdì 5 giugno alle ore 20.45 presso l’Oratorio. Il convegno, dal titolo “Alla scoperta di Madre Ignazia Isacchi: donna dinamica, coraggiosa e profetica”, sarà l’occasione per ripercorrere la vita e l’eredità spirituale della futura Beata, una figura che ha segnato profondamente la storia del territorio asolano.
L’incontro del 5 giugno fungerà da apertura ufficiale a un’intensa settimana di preghiera. Da martedì 9 a giovedì 11 giugno, la cappella delle suore ospiterà il triduo di preghiera, con il canto dei vespri alle 17.30 e la Santa Messa alle 18.00 (celebrata rispettivamente da don Luigi Ballarini, mons. Claudio Giacobbi e don Manuel Beltrami).
Le celebrazioni culmineranno venerdì 12 giugno, Solennità del Sacro Cuore di Gesù. La giornata si aprirà con la Santa Messa alle ore 7.00 nella cappella delle suore. Presso la Cattedrale di Sant’Andrea e Santa Maria Assunta si terrà l’Adorazione Eucaristica (dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.30), seguita dal canto dei vespri, dalle litanie e dall’atto di consacrazione al Sacro Cuore. Alle ore 18.30 avrà luogo la Solenne Concelebrazione presieduta da Mons. Francesco Cavina, Vescovo Emerito di Carpi.
Madre Generale, suor Maria Silvana Merlotti, dichiara ad ACI stampa: “Sicuramente non è come gli altri anni; questo è un tempo che sentiamo fortemente di grazia, di benevolenza del Signore per quanto ha operato in Madre Ignazia e per quanto la Madre dà a noi
con la sua testimonianza di donna e consacrata coraggiosa e profetica. Il Cuore di Gesù è stato il suo tutto, la sua forza, il suo rifugio, la sua roccia, sostenendola in mezzo alle avversità è il fondamento della sua esistenza e del suo carisma. Unire il percorso
verso la beatificazione al mese del Sacro Cuore significa ravvivare in ogni singola suora e nella comunità quella spinta che ci permette di camminare con slancio decise ad essere nel mondo di oggi, le autentiche testimoni di quell’Amore che ha sempre motivato e guidato la nostra Fondatrice”.
“Alla scuola del Cuore di Gesù mite ed umile ha imparato ad accettare le umiliazioni come mezzo per essere sempre più conforme al suo sposo. E’ sicuramente nostro desiderio poter coinvolgere il maggior numero di persone in questo cammino di preghiera e di
approfondimento, allo scopo di aiutare noi e loro a scoprire sempre più il primato estremo di un Dio vivo che, come ha interpellato Madre Ignazia a vivere con frutto le virtù, il farsi
prossimo, la pratica del perdono fino alle radici, interpella ciascuno, pur lasciandoci nella libertà di rispondere sì, o no. Non ultimo aiutare a cogliere il senso del nostro essere Chiesa, cogliere la persona vivente di questa Chiesa e Madre Ignazia è parte vivente perché Madre Ignazia ha illuminato e illustrato questa Chiesa, ha vissuto per la Chiesa, ha tratto dalla Chiesa il convincimento che l’opera che stava costruendo era opera di Dio.
Questo è il segno della profezia che può parlare ancora oggi”, commenta ancora la superiora.
Per seguire tutti gli aggiornamenti in tempo reale e scaricare il programma completo, è da oggi attivo il nuovo profilo Instagram ufficiale: @madreignaziaisacchi.






